Animali da Reddito
25 Marzo 2025Dopo segnalazioni di scarso benessere nei vitelli di 1-10 giorni, il Ministero della Salute ordina controlli mirati sulla colostratura e avvia verifiche nei centri di raccolta e trasporto

Il Ministero della Salute ha disposto controlli specifici sul benessere dei vitelli nel primo mese di vita, dopo le segnalazioni di carenze nella colostratura, nutrizione e gestione. I Servizi Veterinari delle Asl verificheranno la titolazione anticorpale di IgG e i livelli di GGT nei vitelli di 1-10 giorni e monitoreranno le condizioni nei centri di raccolta e durante i trasporti superiori a 200 km.
In seguito alle segnalazioni di alcune Associazioni di categoria e delle conseguenti verifiche effettuate sui sistemi informativi (VetInfo) è risultato necessario approfondire la tematica nell’ambito dell’allevamento dei bovini da latte.
Dalle prime indagini in merito, pare che su tali animali si possa configurare una condizione di scarso benessere a seguito di carenze nella gestione generale, nella colostratura e nella nutrizione degli stessi, nonché come conseguenza degli spostamenti (viaggi) a cui vengono sottoposti per essere destinati verso allevamenti di vitelli a carne bianca o, in alternativa, verso i macelli.
Per questo motivo, il Ministero ha richiesto ai Servizi Veterinari delle Aziende USL di avviare controlli mirati nell’ambito del Piano Nazionale Benessere Animale.
In particolare, i servizi veterinari locali devono provvedere a un prelievo ematico su tutti i vitelli presenti in allevamento bovini di età compresa tra 1 e 10 giorni, fino a un massimo di 5 animali, al fine di analizzare la titolazione anticorpale di IgG (Immunoglobuline) e il contenuto di GGT (gamma glutamil transferasi) e determinare così se vi sia stato su tali animali, sia un utilizzo di colostro di buona qualità sia una adeguata somministrazione dello stesso.
Inoltre, nelle strutture identificate come “centro di raccolta” sarà necessario verificare il benessere dei bovini entro 30 giorni di vita, considerandone in particolare lo stato di nutrizione e le condizioni generali sia come elemento assoluto sia in considerazione dei viaggi a cui tali animali vengono sottoposti. In merito a quest’ultimo punto, è già disponibile un’implementazione richiesta al Centro Servizi Nazionale dell’IZSAM per cui, ove si verifichino le seguenti condizioni – trasporto di vitelli di età inferiore a 30 giorni e per una destinazione superiore a più di 200 Km (distanza lineare) dalla partenza – il Documento di Accompagnamento (Dda) dovrà essere validato dai Servizi Veterinari.
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