Normative
23 Gennaio 2025Eradicata la malattia nel Comune di Roma, il Ministero della Salute conferma il risultato positivo e rafforza la vigilanza sanitaria. Le restrizioni per contenere il virus erano state imposte nel 2022

Il Ministero della Salute, insieme alla Struttura del Commissario straordinario alla Peste suina africana (Psa) e alla Direzione Generale della Salute Animale dello stesso Ministero, ha annunciato l’eradicazione della Psa a Roma. Dopo la conferma da parte del Comitato permanente della Salute e del Benessere Animale di Bruxelles, è stata revocata la “zona rossa” istituita nel maggio 2022 per contenere il virus. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini, che ora permetterà il ritorno alla normalità in un’area strategica per il sistema produttivo nazionale.
“Oggi la sessione della Salute e benessere animale del Comitato permanente, che si riunisce mensilmente a Bruxelles, ha votato favorevolmente la revoca delle zone soggette a restrizione istituite a maggio 2022 in provincia di Roma” si legge in una nota del Ministero della Salute.
Lo stesso, prosegue, “continua a mantenere alta l’attenzione e a vigilare per prevenire ogni possibile reintroduzione del virus, nonché a coordinare gli sforzi necessari per garantire il controllo della malattia e mitigare il rischio di diffusione in territori indenni”.
Tra le misure previste dall’istituzione della “zona rossa” c’erano il divieto di organizzare eventi e raduni nelle aree agricole e naturali, e il divieto di avvicinare i cinghiali e dare loro da mangiare.
“Grazie all’azione coordinata delle istituzioni, la collaborazione del mondo venatorio, l’impegno delle aree protette e di molti altri attori coinvolti, è stata arginata la diffusione della Psa che aveva colpito alcune aree della capitale” ha commentato il Ministro della Salute Orazio Schillaci, sottolineando che “la Regione Lazio ha svolto un ruolo importante in questa battaglia, garantendo, con il supporto degli esperti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana e del Centro di referenza nazionale per le pesti suine, il monitoraggio continuo della malattia e l’attuazione delle disposizioni sanitarie”.
Il Ministero ha quindi ringraziato tutte le istituzioni, la Città Metropolitana di Roma, la Cabina di regia presso la Prefettura, gli Assessorati della Regione Lazio, nonché i professionisti del settore veterinario e la popolazione per l’impegno profuso nella gestione dell’emergenza a garanzia della sicurezza sanitaria del territorio.
CITATI: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, GIANCARLO RIGHINI, GIOVANNI FILIPPINI, MARCELLO GEMMATO, ORAZIO SCHILLACI“Esprimo soddisfazione per l’eradicazione della Psa nella zona rossa istituita a Roma, il comune agricolo più grande d’Europa, e nella parte Nord della Provincia. Un risultato significativo per il nostro sistema produttivo e per le imprese che hanno affrontato un periodo difficile a causa delle restrizioni. Desidero ringraziare il Commissario straordinario Giovanni Filippini, il Ministro della Salute Orazio Schillaci e il Sottosegretario Marcello Gemmato, l’Assessore regionale all’Agricoltura, alla Caccia e al Bilancio Giancarlo Righini, e tutti coloro che hanno contribuito in questi anni a contenere la presenza dei cinghiali sul territorio regionale e debellare la Psa. Questo traguardo dimostra l’efficacia della strategia adottata dal Governo Meloni e dalla struttura commissariale e conferma come la collaborazione tra Istituzioni, enti nazionali e regionali sia fondamentale per contenere la malattia” ha commentato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) Francesco Lollobrigida.
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