Professione
06 Dicembre 2023Durante l’ultima sessione del 13° Info Day sui medicinali veterinari, al Ministero della Salute, è stata presentata in anteprima la lista di trasparenza dei medicinali veterinari generici. Sarà online dalla prossima settimana

È stata presentata durante la sessione pomeridiana della tredicesima edizione dell’Info Day, al Ministero della Salute, la prima lista di trasparenza dei medicinali veterinari generici. L’obiettivo della lista è permettere il contenimento della spesa farmaceutica per gli animali da compagnia, come già avviene per i medicinali ad uso umano.
La preparazione del nuovo testo sui farmaci veterinari è stata l’occasione per portare a termine un lavoro iniziato già nel 2016, che ha visto il Ministero, con l’aiuto di collaboratori esterni, esaminare più di 436 gruppi di farmaci, con oltre 2700 referenze veterinarie, con l’obiettivo di definire dei criteri comuni per la classificazione dei medicinali veterinari come equivalente, ai sensi del reg. Ue 2019/6.
Partendo dai principi attivi, e considerando anche le specie di destinazione e le forme farmaceutiche, sono state individuate delle legal basis utili anche per quelle situazioni ibride, con livelli di attesa diversi, difficili da classificare in maniera uniforme.
Questo grande lavoro ha portato alla redazione di una prima lista, che sarà pubblicata sul sito del Ministero della Salute entro la prossima settimana, contenenti i dettagli del generico e l’indicazione del suo originator, cioè il farmaco di riferimento per il dossier, che potrà essere anche un farmaco autorizzato in un altro Stato membro.
La lista sarà oggetto di aggiornamenti almeno mensili, e sarà di grande utilità per i professionisti di settore, insieme alla lista dei medicinali veterinari carenti, sulla quale anche la Dgsaf sta lavorando alacremente.
“Su questo tema arriviamo per primi in Europa” ha sottolineato l’onorevole Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute. “La lista consentirà da un lato di andare incontro a chi oggi ha un’animale di affezione e si vede moltiplicare i costi per la sua cura, dall’altro di essere attinenti al regolamento europeo a cui dobbiamo ossequiare”.
A cura di Francesca Innocenzi
CITATI: MARCELLO GEMMATOSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
13/10/2026
Sei vaccini con formulazioni senza adiuvante, dosi da 0,5 mL e durata dell’immunità fino a tre anni. Al WSAVA 2026 di Varsavia la prima grande innovazione vaccinale felina degli ultimi vent’anni
13/10/2026
Il MASAF pubblica il decreto sulle modalità di inserimento dei dati nella piattaforma nazionale dedicata al latte di bufala e ai suoi derivati
13/10/2026
L'Organizzazione mondiale della sanità animale avvia un gruppo di lavoro sulle malattie di bovini, ovini e caprini per le quali la vaccinazione potrebbe ridurre l'impiego di antimicrobici
13/10/2026
Uno studio pubblicato su Frontiers in Veterinary Science documenta stenosi fibrostenotiche in due gatti con enteropatia cronica, uno con enterite linfoplasmocitaria e uno con linfoma intestinale

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022