Login con

One Health

09 Giugno 2026

Obbligo di notifica della leishmaniosi. Il convegno One Health di Firenze

Il convegno “La Leishmaniosi come paradigma dell'approccio One Health” ha riunito a Firenze istituzioni, università e professionisti sanitari per rafforzare la sorveglianza integrata. Dal 31 maggio è in vigore l’obbligo di notifica della leishmaniosi veterinaria in Italia

di Redazione Vet33


 Obbligo di notifica della leishmaniosi. Il convegno One Health di Firenze

La leishmaniosi è una malattia parassitaria trasmessa dai flebotomi che può colpire cane e uomo, e rappresenta un esempio concreto della necessità di integrare salute umana, animale e ambientale. È il tema al centro del convegno “La Leishmaniosi come paradigma dell’approccio One Health”, promosso dalla sezione Toscana della Società Italiana d’Igiene (SItI) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Firenze. Tra i temi discussi, il ruolo del cane come sentinella territoriale, la sorveglianza integrata e il nuovo obbligo di notifica della leishmaniosi veterinaria, entrato in vigore il 31 maggio 2026.

Il cane come sentinella: prevenzione e salute della comunità

“La leishmaniosi non deve creare allarme, ma attenzione”, ha dichiarato il professor Paolo Bonanni, presidente della sezione Toscana della SItI. “Il cane non trasmette direttamente la malattia all’uomo, ma può essere una sentinella importante del territorio. Proteggere i cani dai pappataci e fare prevenzione significa contribuire anche alla salute della comunità”. 

Il messaggio è chiaro: la protezione antiparassitaria dei cani – in particolare dai flebotomi – non è solo una misura di benessere animale ma un intervento di sanità pubblica.

Il nuovo obbligo di notifica e i dati regionali

Dal 31 maggio 2026 è in vigore in Italia l’obbligo di notifica della leishmaniosi veterinaria, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 maggio. 

“I dati regionali confermano la presenza della leishmaniosi in Toscana e la necessità di rafforzare la sorveglianza integrando informazioni umane, animali e ambientali”, ha sottolineato Claudia Cosma, dirigente medico dell’AUSL Toscana Centro. 

Il nuovo obbligo normativo è indicato come un passo importante verso una sorveglianza più strutturata.

Il convegno e i tavoli multidisciplinari

L’iniziativa ha riunito rappresentanti del Dipartimento One Health del Ministero della Salute, Regione Toscana, Istituto Superiore di Sanità (ISS), Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, Università di Firenze, ARS Toscana, BioEconomia del CNR e ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani). Durante il convegno sono stati organizzati anche otto tavoli multidisciplinari su criticità, buone pratiche, proposte operative e questioni aperte nella prevenzione, sorveglianza e gestione della leishmaniosi. I risultati confluiranno in un Position Paper condiviso per rafforzare l’approccio One Health nella prevenzione e gestione della leishmaniosi.

“Promuovere una collaborazione reale tra Istituzioni, comunità scientifica e professionisti della salute è l’unica strada per trasformare la conoscenza in azione, soprattutto in casi come la Leishmaniosi. Come Boehringer sosteniamo iniziative come questa per costruire risposte condivise e sostenibili alle sfide sanitarie presenti e future” ha concluso Emanuele Ferraro, Head of Pets di Boehringer Ingelheim Animal Health.

CITATI: CLAUDIA COSMA, EMANUELE FERRARO, PAOLO BONANNI
TAG: CANE, FLEBOTOMI, LEISHMANIOSI, ONE HEALTH, PAPPATACI, PREVENZIONE, SITI, UNIVERSITà DEGLI STUDI DI FIRENZE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

08/06/2026

Uno studio pubblicato su Journal of Experimental Biology dimostra che Aedes aegypti può invertire la risposta innata al DEET da avversiva ad appetitiva attraverso il condizionamento pavloviano con...

A cura di Redazione Vet33

08/06/2026

Regione Veneto, Comune di Vittorio Veneto e ULSS 2 Marca Trevigiana hanno concordato che la vaccinazione antirabbica obbligatoria per cani e gatti sarà a carico dell’amministrazione pubblica

A cura di Redazione Vet33

08/06/2026

Uno studio dell’Università di Berna pubblicato su Emerging Infectious Diseases documenta la trasmissione zoonotica di influenza A H1N1 di origine suina da un allevamento di maiali a un allevatore...

A cura di Redazione Vet33

08/06/2026

A Masainas, nel Sulcis-Iglesiente, un gruppo di attivisti no vax ha impedito ai medici veterinari dell’ASL di vaccinare una mandria di bovini contro la dermatite nodulare contagiosa. I...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Phovia: il sistema che supporta una rapida rigenerazione cutanea per cani e gatti

Phovia: il sistema che supporta una rapida rigenerazione cutanea per cani e gatti

A cura di Vetoquinol

Il brand italiano FORZA10 celebra trent’anni con nuovi investimenti produttivi a Bagnoli di Sopra, il lancio della linea MONODiet Special Care e l’ampliamento di ACTIVE VetDiet. Export al 30% del...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top