Alert sanitari
08 Giugno 2026A Masainas, nel Sulcis-Iglesiente, un gruppo di attivisti no vax ha impedito ai medici veterinari dell’ASL di vaccinare una mandria di bovini contro la dermatite nodulare contagiosa. I professionisti sono stati respinti con insulti. L’assessore Agus: comportamenti inaccettabili che compromettono gli sforzi dell’intero comparto

A Masainas, nel Sulcis-Iglesiente, i medici veterinari dell’ASL sono stati insultati e respinti da un gruppo di no vax mentre tentavano di vaccinare una mandria di bovini contro la dermatite nodulare contagiosa (Lsd). I professionisti, accompagnati dai barracelli a causa del clima di tensione, hanno tentato per ore di spiegare le ragioni della profilassi preventiva, senza riuscire a procedere con le iniezioni. L’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Agus ha definito il comportamento degli attivisti “inaccettabile”.
L’allevatore ha chiesto di visionare il bugiardino del vaccino, sostenendo che i propri animali fossero sani e non necessitassero di profilassi. Una veterinaria dell’ASL ha replicato con precisione: “E proprio per questo devono essere vaccinate”. Ma la risposta degli attivisti presenti è rimasta ferma sulla tesi che i vaccini non debbano essere somministrati ad animali sani, riproponendo le stesse argomentazioni diffuse nel dibattito pubblico sul vaccino umano anti-COVID.
Gli attivisti hanno anche sostenuto che altrove animali sani vaccinati si siano poi ammalati, attribuendo la malattia al vaccino. I medici veterinari hanno dovuto dimostrare sul posto che la temperatura di conservazione delle fiale era corretta. È stato inoltre chiesto ai professionisti di firmare una non meglio definita autocertificazione di responsabilità sugli effetti della vaccinazione. Ma tutto ciò non è bastato.
L’episodio avviene a pochi giorni dall’accertamento di un nuovo focolaio di Lsd a Escalaplano.
CITATI: FRANCESCO AGUS“È inaccettabile che gli sforzi di tutti possano essere compromessi dal comportamento di pochi che continuano a non rispettare le regole”, ha dichiarato l’assessore Francesco Agus, ricordando i sacrifici sostenuti dalla maggioranza del comparto nell’ultimo anno per ottenere la ripresa delle movimentazioni dei capi. “Occorre andare avanti con la campagna vaccinale e essere fermi nell’imporre il rispetto delle regole”.
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