Professione
09 Dicembre 2025Dal 5 al 7 dicembre 2025 i presidenti degli Ordini provinciali e Federazione a confronto su One Health, prevenzione delle emergenze sanitarie, formazione e ruolo strategico dei veterinari

Si sono conclusi a Crotone i lavori del Consiglio Nazionale della Fnovi, che dal 5 al 7 dicembre 2025 ha riunito i Presidenti degli Ordini provinciali per tre giorni di confronto sul ruolo strategico della professione veterinaria nella sanità pubblica, nella prevenzione delle zoonosi e nella costruzione di un modello sanitario integrato ispirato all’approccio One Health.
L’incontro annuale del Consiglio Nazionale ha rappresentato un passaggio chiave per avviare una riflessione strutturata sull’evoluzione del profilo professionale del medico veterinario. Al centro dei lavori, la necessità di portare all’attenzione di istituzioni e politica le criticità che richiedono interventi urgenti: dal rafforzamento dei servizi veterinari territoriali alla prevenzione dei rischi pandemici, fino alla tutela del benessere animale e alla qualità della vita delle comunità.
Il dibattito ha evidenziato come la sanità moderna richieda modelli sempre più integrati, nei quali discipline diverse lavorano in modo coordinato per garantire sicurezza, sostenibilità e protezione della salute pubblica.
La giornata del 5 dicembre è stata dedicata al dialogo diretto tra Ordini provinciali e Federazione, con un focus sulle esigenze dei territori. I Presidenti degli Ordini della Calabria hanno condiviso esperienze operative e proposte per rafforzare la rete veterinaria, migliorare la formazione continua e valorizzare le nuove opportunità professionali.
Ampio spazio è stato dedicato al benessere animale e al contributo dei veterinari nei processi di sviluppo locale, in una prospettiva One Health che integra salute animale, umana e ambientale. È emersa in modo chiaro la necessità di rafforzare il coordinamento con istituzioni, enti locali e università per rispondere in modo più efficace alle sfide sanitarie emergenti.
Il 6 dicembre i lavori si sono concentrati sulle emergenze sanitarie e sulla prevenzione delle malattie trasmissibili. La sessione mattutina, dedicata alle epidemie e alle zoonosi, ha messo in evidenza l’importanza di una risposta multilivello, capace di integrare azione europea, nazionale e regionale.
Il filo conduttore degli interventi è stato l’approccio One Health, indicato come la chiave per rafforzare i sistemi di sorveglianza, prevenzione e risposta alle crisi sanitarie. Il confronto ha mostrato come il dialogo continuo tra istituzioni e servizi veterinari sia essenziale per costruire strategie realmente efficaci e orientate al futuro.
Nel pomeriggio, l’attenzione si è spostata sulla comunicazione: la sessione dedicata al coinvolgimento attivo ha affrontato il tema di come costruire un rapporto più diretto e partecipato tra Federazione, Ordini territoriali e professionisti, trasformando la comunicazione in uno strumento strategico di coesione e crescita della comunità veterinaria.
La mattinata conclusiva del 7 dicembre è stata dedicata agli aggiornamenti normativi, formativi e organizzativi che stanno ridefinendo il futuro della professione. Particolare interesse ha suscitato il focus sui percorsi europei di specializzazione, considerati un’opportunità concreta per rafforzare le competenze e la competitività dei veterinari italiani nel contesto internazionale.
Nel corso di tutte le giornate è stato più volte riproposto lo spazio “La parola agli Ordini”, pensato per raccogliere in modo strutturato osservazioni, esigenze e proposte provenienti dai territori. Un confronto diretto che ha contribuito a rafforzare la programmazione strategica della Federazione e a consolidare il dialogo tra centro e periferia come pilastro della governance della professione.
TAG: CONSIGLIO NAZIONALE, FNOVI, ONE HEALTH, PROFESSIONE VETERINARIA, SANITà PUBBLICA VETERINARIA, ZOONOSISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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