One Health
12 Aprile 2023 In questo caso si farebbe volentieri a meno di aggiungere un posto a tavola. Visto che il convitato in questione sono proprio le microplastiche, che un recente studio ha quantificato nelle carni di tonno e pescespada.

A proposito di ecosistemi, contaminazioni e one health, vale la pena di parlare di microplastiche nei mari e nella fauna marina. Nel Mediterraneo, in questo caso specifico, e nella fauna ittica che mangiamo. Che la contaminazione nei pesci (tonno e pescespada, specialmente) sia conclamata, è da tempo noto. Tuttavia, un recente studio dell’IZS di Teramo condotto in collaborazione con il Croatian Veterinary Institute di Spalato e l’Università Politecnica delle Marche, tramite innovativi strumenti di rilevazione ha individuato le microplastiche non solo nell’apparato digerente dei pesci, ma proprio nella parte muscolare. Ovvero in quella che arriva nei nostri piatti. Probabilmente una volta ingerite dai pesci, esse sono passate dall’apparato gastro intestinale agli altri tessuti.
Cosa è emerso
Mediante l'utilizzo della stereomicroscopia, della microspettroscopia Raman e della cromatografia liquida con spettrometria di massa, lo studio si è concentrato sulla quantificazione delle microplastiche (MP), dei polimeri e dei pigmenti. E’ così arrivato alla conclusione che il polipropilene è il polimero più diffuso: al 33% nel pesce spada (Xiphias gladius), al 34,7% nel tonno (hunnus thynnus). Mentre i pigmenti più abbondanti sono risultati il PB115, il PB116, e il PBr101/102. Nelle due specie, inoltre, il livello di contaminazione da plastica si è rivelato simile, differenze si sono registrate per forme, colori, pigmenti e polimeri di MP. Ciò suggerisce che il tonno è più a contatto con la contaminazione costiera e il pesce spada con quella d'altura. E’ anche evidente che la contaminazione da plastica nel biota è strettamente correlata all'inquinamento dell'ambiente circostante e al comportamento alimentare.
Detection of microplastics, polymers and additives in edible muscle of swordfish (Xiphias gladius) and bluefin tuna (Thunnus thynnus) caught in the Mediterranean Sea, Journal of Sea Research, Volume 192, 2023, 102359, ISSN 1385-1101, https://doi.org/10.1016/j.seares.2023.102359.
Federica Di Giacinto, Ludovica Di Renzo, Giuseppina Mascilongo, Valentina Notarstefano, Giorgia Gioacchini, Elisabetta Giorgini, Tanja Bogdanović, Sandra Petričević, Eddy Listeš, Mia Brkljača, Federica Conti, Chiara Profico, Barbara Zambuchini, Gabriella Di Francesco, Carla Giansante, Gianfranco Diletti, Nicola Ferri, Miriam Berti.
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