Ambiente
20 Marzo 2023 Ritenuto invasivo e spesso pericolo, il cinghiale potrebbe avere delle virtù nascoste in quanto capace di condizionare - e in taluni casi - favorire gli ecosistemi. Specialmente per quanto concerne insetti come le farfalle.

Sul cinghiale si è scritto e si scrive tuttora tanto. Complice anche la diffusone della peste suina africana che negli ultimi tempi sta facendo registrare un exploit preoccupante. E, come è noto, raramente ciò che si dice di questo ungulato è positivo. Eppure, ci sarebbero anche le evidenze per riscattarlo, specialmente sotto il profilo (inedito ai più) di ingegnere ecosistemico. Già ingegnere, mica bazzecole. Perché il cinghiale con la sua presenza è in grado di influenzare le comunità erbacee, creando così degli habitat favorevoli a insetti che altrimenti rischierebbero l’estinzione. Come, per esempio, nel caso del festone endemico italiano (Zerynthia Cassandra) il cui ecosistema si basa sulla specie erbacea del genere Aristolochia, scarsamente diffusa. Uno studio condotto da Rocco Labadessa (Cnr) e Leonardo Ancillotto (università di Napoli Federico II) ha appunto deciso di utilizzare Z. cassandra come modello per testare gli effetti della radicazione del cinghiale. Si è così scoperto che la radicazione del cinghiale influenza positivamente non solo la presenza e l'abbondanza della pianta ospite larvale di Z. cassandra, ma anche la selezione del sito delle farfalle per la deposizione delle uova. Pertanto, viene confermata l’ipotesi secondo cui i cinghiali possono localmente rivelarsi utili per le farfalle in via di estinzione favorendo la qualità e la disponibilità dell'habitat. Ne discende, dunque, che il loro ruolo di ingegneri dell'ecosistema dovrebbe essere ulteriormente studiato per migliorare la gestione delle specie e degli habitat e le azioni di conservazione.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
29/10/2026
Il rapporto mensile ECDC-EFSA conta 1.715 casi umani autoctoni in 13 Paesi UE/SEE, record assoluto. In Italia sono stati registrati 748 casi, 353 focolai negli uccelli e 72 negli equidi
29/10/2026
L’APHIS ha confermato la parassitosi in un wapiti abbattuto in una riserva di caccia della contea di Pecos. Il Texas ridisegna una zona infestata e rafforza la sorveglianza, chiedendo ai cacciatori...
29/10/2026
Il centro cinofilo comasco Cuccioli Che Passione mette i propri canali social al servizio della fondazione genovese, che punta ad accogliere e preparare nuovi cani per la pet therapy in corsia
29/10/2026
Dal 30 ottobre al 2 novembre l’appuntamento organizzato da Riabilvet riunisce relatori internazionali per un aggiornamento su fisiatria, gestione del dolore e casi clinici con ricadute operative...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022