Login con

Alert sanitari

01 Marzo 2023

Influenza aviaria, in Cambogia una vittima di 11 anni

Padre e figlia, contagiati dagli uccelli: lui, asintomatico, sopravvive, la piccola non ce la fa. Verificato che il virus dell’aviaria A(H5N1) in questo caso apparteneva al clade virale circolante nel pollame in Cambogia dal 2014 e non a quello recentemente individuato in Europa.


Influenza aviaria, in Cambogia una vittima di 11 anni

L’aviaria A(H5N1) colpisce in Cambogia all’interno di un nucleo familiare nel distretto di Sithor Kandal, provincia di Prey Veng. Due le persone coinvolte, padre e figlia. La piccola non sopravvive, il padre è invece stato dimesso. Il Ministero della Salute cambogiano ha confermato che entrambi i casi erano stati infettati da uccelli e che le persone venute in contatto con padre e figlia, sono invece risultate negative. Si tratterebbe del primo evento di influenza aviaria A(H5N1) rilevato nell'uomo in Cambogia dal 2014. In passato, la Cambogia ha riportato 56 casi, inclusi 37 decessi, tra il 2005 e il 2014.

Secondo quanto riferito dall’ECDC, il sequenziamento del virus dal caso indice (la ragazzina) mostra che questo virus dell'influenza aviaria A(H5N1) appartiene al clade 2.3.2.1c, ovvero quello circolante nel pollame in Cambogia dal 2014 e diverso, quindi, dal clade 2.3.4.4b che ha stato recentemente e ampiamente diffuso tra gli uccelli in altre parti del mondo e in Europa, e che è stato rilevato anche in due campioni umani prelevati da allevatori di pollame asintomatici in Spagna nel 2022.

Quali rischi per l’Europa?  

Nel complesso, il rischio di trasmissione dell'influenza zoonotica al grande pubblico nei paesi dell'UE/SEE è considerato basso. Il rischio per i gruppi professionalmente esposti come gli abbattitori è stato valutato da basso a medio. Il contatto diretto con uccelli infetti o un ambiente contaminato è la fonte più probabile di infezione. Per questo si raccomanda l'uso di dispositivi di protezione individuale per le persone esposte agli uccelli morti o ai loro escrementi per ridurre al minimo il rischio di infezione.  Ad oggi, non è stata rilevata alcuna trasmissione da uomo a uomo.

TAG: CAMBOGIA, ECDC, H5N1, INFLUENZA AVIARIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/04/2026

In audizione alla Commissione Affari Sociali, Fnovi evidenzia le priorità per l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza: formazione, rete veterinaria, uniformità regionale, prevenzione...

A cura di Redazione Vet33

09/04/2026

Pubblicato in Gazzetta il Ccnl del Comparto Sanità 2022-2025: aumenti economici, nuove indennità e misure su ferie, rientri e tutela del personale. Ecco cosa prevede

A cura di Redazione Vet33

09/04/2026

Dal 1° giugno l’accesso a VetInfo richiederà SPID o CNS. L’Anmvi chiede al Ministero un rinvio, semplificazioni e strumenti per evitare rallentamenti nella gestione della Rev e negli...

A cura di Redazione Vet33

08/04/2026

Al Centro Maria Letizia Verga è partito un programma di pet therapy per bambini e ragazzi in cura per malattie ematoncologiche, realizzato con Magica Cleme e Il Collare d’Oro

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Phovia: il sistema che supporta una rapida rigenerazione cutanea per cani e gatti

Phovia: il sistema che supporta una rapida rigenerazione cutanea per cani e gatti

A cura di Vetoquinol

Dall’Umbria, un brevetto sui mangimi arricchiti con isoflavoni per migliorare salute e produttività animale. In corso le sperimentazioni su galline ovaiole, con i primi risultati positivi

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top