Cani
27 Febbraio 2023 Pur non essendo endemica in UK, nell’ultimo anno sono stati segnalati numerosi casi di brucella canis tra animali importati dall’Europa dell’est. Come individuare l’infezione e cosa fare.

Non è ancora endemica nel Regno Unito, ma la soglia d’attenzione si è alzata: numerose, infatti, sono state le segnalazioni di casi di brucella canis, specialmente tra animali importati dall'Europa orientale e da paesi tra cui Afghanistan, Sudafrica e Stati Uniti. Durante il 2022, sono stati segnalati 54 casi e si sono verificate anche la prima trasmissione della malattia da cane a cane nonché la prima trasmissione da cane a uomo note nel Regno Unito. In considerazione di questi dati e alla luce del potenziale zoonotico dell’infezione, BSAVA (British Small Animal Veterinary Association) ha elaborato un documento, finalizzato a fornire ai professionisti veterinari che lavorano in studi per piccoli animali informazioni sulla malattia. Senza voler essere esaustivo, il documento propone approfondimenti sulla brucella canis: distribuzione, trasmissione, presentazione, diagnosi, trattamento, implicazioni per la salute pubblica, collegamenti e indicazioni di risorse aggiuntive.
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