Cani
12 Gennaio 2023 Anche per i cani come per l’uomo, è possibile parlare di carico allostatico? E quanto incidono stress e temperamento sull’usura fisica? Un nuovo progetto dell’Università del Colorado.

Quanto influisce lo stress sulle performance dei cani da lavoro? Per appurarlo è stato avviato dalla Colorado State University un nuovo progetto di ricerca, finanziato dallo Human Animal Bond Research Institute (Habri). L’obiettivo dello studio è quello di misurare il carico allostatico (AL) dei cani, inteso come "l'usura" del corpo dovuta a fattori di stress cronici o frequenti. Nell’uomo l'AL è influenzato dalla genetica e dal temperamento, ed è un predittore di esiti negativi sulla salute, come le malattie cardiache e il declino cognitivo. Oggi la ricerca cerca di convalidare per la prima volta, dopo i primati, il carico allostatico dei cani. "Lo sviluppo di un metodo affidabile per misurare lo stress cronico aiuterà a prendersi cura adeguatamente dei cani da lavoro e dei cani da compagnia", ha affermato la ricercatrice principale di questo progetto, Barbara Wolfe, della Colorado State University . "In caso di successo, questo strumento potrebbe essere utilizzato per prevedere il successo nei cani da lavoro e identificare quando i cani da lavoro stanno vivendo livelli di stress malsani". Nel corso dello studio verranno analizzati gli eventi della prima infanzia e i fattori specifici dello stile di vita in grado di influenzare l'AL nei Labrador Retriever allevati per essere addestrati come cani guida e nei Labrador Retriever allevati come animali domestici. I ricercatori utilizzeranno il prelievo di sangue per confrontare i biomarcatori associati all'AL con questi fattori di stile di vita per determinare qualsiasi associazione tra AL e potenziali fattori di stress. La novità del nuovo approccio consiste proprio nel ricorrere a svariati biomarcatori (non più, dunque, solo al cortisolo). In questo modo la valutazione dell’accumulo di stress nel tempo sarà più accurata.
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