One Health
27 Agosto 2026I veterinari della ASL di Sassari e i cani molecolari dell'associazione Progetto Serena Onlus hanno sequestrato al porto di Porto Torres una coscia di cinghiale proveniente dal Piemonte, regione interessata da focolai di peste suina africana

Nell'ambito della lotta alla diffusione del virus della Peste suina africana (Psa), i medici veterinari dell’ASL di Sassari e i cani molecolari dell'associazione Progetto Serena Onlus hanno effettuato controlli a campione sui mezzi sbarcati dalle navi in arrivo al porto di Porto Torres. Durante le verifiche è stata sequestrata una coscia di cinghiale cacciato in Piemonte, conservata all'interno di una borsa frigo: trattandosi di un prodotto a forte rischio di contaminazione, è stata inviata all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna per le analisi di laboratorio.
“Questo sequestro dimostra quanto sia importante effettuare i controlli. La carne di cinghiale è quella a maggior rischio, soprattutto se proveniente da Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, territori dove si registrano attualmente focolai di peste suina africana nei cinghiali”, ha spiegato Francesco Sgarangella, direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria del Nord Sardegna.
Il progetto di controllo su tutti i porti del Nord Sardegna
Per evitare l'introduzione di prodotti contaminati e la conseguente diffusione del virus, la Sardegna e l'Unità di Progetto per l'Eradicazione del Virus della Psa della ASL di Sassari hanno predisposto un progetto di controllo e monitoraggio esteso a tutti i porti del Nord dell'isola, con il coinvolgimento delle forze dell'ordine.
“Il progetto nasce da esperienze di altri Paesi, come il Giappone. Sfruttando le caratteristiche anatomiche e fisiologiche dei cani, quali il potente fiuto, si riescono a intercettare sostanze volatili emanate dai prodotti, anche trasformati, a base di carne di maiale o di cinghiale”, ha spiegato Bastianina Mossa, responsabile scientifica del progetto per la ASL di Sassari.
“Questo progetto sottolinea l'importanza della prevenzione primaria, in particolare nella lotta alle malattie infettive trasmissibili agli animali”, ha aggiunto Antonio Lorenzo Spano, direttore generale della ASL di Sassari, “con un approccio multidisciplinare verso le malattie infettive su uomo, ambiente e animali secondo il principio One Health, per garantire un efficace sistema di sorveglianza”.
CITATI: ANTONIO LORENZO SPANO, BASTIANINA MOSSA, FRANCESCO SGARANGELLASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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