Alert sanitari
16 Luglio 2026I Cdc segnalano un aumento anomalo di ciclosporiasi negli Stati Uniti: 1.645 casi confermati e oltre 5.100 sotto indagine dal 1° maggio 2026, per quasi 7.000 segnalazioni totali. Il Michigan è lo Stato più colpito con 3.309 casi. Fonte non ancora identificata, indagini in corso in 34 Stati

I Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) degli Stati Uniti hanno segnalato un aumento anomalo dei casi di ciclosporiasi, definendo l’andamento 2026 come una delle più grandi epidemie di malattie alimentari degli ultimi anni nel Paese. Dal 1° maggio sono stati notificati 1.645 casi confermati acquisiti sul territorio nazionale, ai quali si aggiungono oltre 5.100 casi in fase di verifica diagnostica, per un totale di quasi 7.000 segnalazioni. Le indagini epidemiologiche sono in corso in almeno 34 Stati e la fonte del contagio non è stata ancora identificata.
Tra i 1.645 casi confermati, 141 pazienti sono stati ricoverati e non sono stati segnalati decessi. I casi riguardano persone di età compresa tra 2 e 95 anni, con un’età mediana di 44 anni; il 56% è di sesso femminile. L’esordio medio dei sintomi risale al 22 giugno, con casi insorti tra il 1° maggio e il 9 luglio. In media gli Stati Uniti registrano circa 2.700 casi di ciclosporiasi all’anno, prevalentemente nei mesi estivi.
“Quest’anno stiamo assistendo a un numero insolitamente elevato di casi”, ha dichiarato Gwen Biggerstaff, Vicedirettrice della Divisione Malattie trasmesse da alimenti, acqua e ambiente dei Cdc, durante un briefing con la stampa.
Il Michigan è lo Stato più colpito, con 3.309 casi. Le autorità sanitarie statali hanno indicato lattuga e verdure da insalata tra le possibili fonti di esposizione in base alle prime indagini epidemiologiche. Tuttavia, i Cdc precisano che non è stato ancora identificato alcun singolo alimento, distributore, negozio o ristorante come fonte del contagio e che non sono stati disposti richiami di prodotti. Anche la Food and Drug Administration (Fda) prosegue le indagini su diversi prodotti ortofrutticoli. Circa 400 casi in Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia potrebbero essere riconducibili a un unico evento epidemico.
I Cdc invitano i medici a considerare la ciclosporiasi nella diagnosi differenziale dei pazienti con diarrea persistente e a segnalare tempestivamente i casi ai dipartimenti di salute pubblica. I sintomi più comuni sono diarrea intensa e prolungata, perdita di appetito e calo di peso. La ciclosporiasi è un’infezione intestinale causata dal parassita Cyclospora, trasmessa attraverso il consumo di alimenti o acqua contaminati.
CITATI: GWEN BIGGERSTAFFSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/08/2026
Lo spin-off dell’Università degli Studi di Milano porta in clinica vent’anni di ricerca sui microRNA, con un primo test già disponibile per lo screening precoce della cardiopatia valvolare del...
A cura di Redazione Vet33
28/08/2026
Il Regolamento (Ue) 2026/1818 sul benessere e sulla tracciabilità di cani e gatti entra in vigore il 30 agosto 2026: standard comuni su allevamento, riproduzione, microchip e vendita online, con...
A cura di Redazione Vet33
28/08/2026
La Cassazione ha respinto il ricorso di un allevatore che chiedeva il risarcimento per la distruzione del proprio gregge, confermando che l’onere di identificare i cani aggressori e la loro...
A cura di Redazione Vet33
28/08/2026
La sorveglianza entomologica dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie registra per il 2026 una circolazione del virus West Nile superiore agli anni precedenti: 73 pool di zanzare...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022