Animali da Compagnia
03 Luglio 2026Sara Greco, dirigente medico veterinario dell’Izs del Lazio e della Toscana, illustra i rischi delle alte temperature per cani, gatti e uccelli da compagnia e le precauzioni essenziali: idratazione, ambienti freschi, passeggiate nelle ore giuste e divieto assoluto di lasciare gli animali in auto

Il caldo eccessivo, soprattutto se associato ad alta umidità, può essere molto pericoloso per gli animali domestici. “Cani, gatti e uccelli hanno una capacità di dissipare il calore molto diversa dalla nostra”, avverte Sara Greco, dirigente medico veterinario dell’UOS Parassitologia e Sierologia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (Izslt). Per i cani il rischio principale è il colpo di calore, emergenza che può evolvere rapidamente verso danni multiorgano; anche gatti anziani, obesi o con patologie croniche sono vulnerabili, spesso con sintomi subdoli che portano a una presentazione tardiva.
A differenza dell’uomo, il cane non suda attraverso la pelle, ma disperde il calore principalmente attraverso la respirazione, con una sudorazione limitata ai cuscinetti plantari. Quando temperatura e umidità sono elevate questo meccanismo diventa insufficiente, con conseguente aumento della temperatura corporea, disidratazione, alterazioni neurologiche e, nei casi gravi, danni agli organi interni. Quando la temperatura corporea supera i 40-41°C il colpo di calore è un’emergenza veterinaria che richiede intervento immediato, poiché può evolvere rapidamente verso insufficienza multiorgano e decesso dell’animale.
I gatti sono generalmente abili nel cercare zone fresche e ridurre spontaneamente l’attività fisica. Tuttavia, i soggetti anziani, obesi o con patologie croniche sono particolarmente a rischio e presentano spesso segnali subdoli – respiro a bocca aperta, lieve abbattimento – che portano il proprietario dal veterinario quando il quadro è già avanzato.
Canarini e pappagalli, impossibilitati a spostarsi come farebbero in natura, dipendono completamente dalle condizioni ambientali garantite dal proprietario. Temperature eccessive possono provocare stress termico, disidratazione, difficoltà respiratorie e, nei casi estremi, morte improvvisa. Le gabbie vanno collocate in ambienti ventilati, lontano dalla luce solare diretta e dalle finestre particolarmente esposte al sole, con acqua fresca sempre disponibile e possibilità di una vaschetta per il bagno o nebulizzazione nelle ore più calde.
Per cani e gatti, in particolare, occorrono acqua fresca sempre disponibile e pulita, ambienti freschi, passeggiate limitate alle ore mattutine o serali. Nelle passeggiate, prestare attenzione alle superfici di asfalto: se il dorso della mano non regge il contatto per alcuni secondi, la superficie è troppo calda anche per i cuscinetti plantari dei cani.
Per tutti gli animali, divieto assoluto di lasciare il pet in automobile, anche con i finestrini aperti e anche solo per pochi minuti. La temperatura all’interno dell’abitacolo può aumentare rapidamente fino a livelli potenzialmente letali.
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