Cani
05 Giugno 2026Con l’arrivo del caldo, cambiano le esigenze dei cani: idratazione costante, pasti nelle ore più fresche, snack rinfrescanti fatti in casa. Il medico veterinario Erika De Marchi indica cosa fare e cosa evitare, dai barbecue all’acqua di mare

Cubetti di ghiaccio al brodo di carne, frutta frullata congelata con yogurt senza lattosio, ciotole d’acqua con un goccio d’olio d’oliva o un pezzetto di cetriolo. L’estate cambia le abitudini dei cani e richiede attenzioni specifiche sulla gestione quotidiana. Il medico veterinario Erika De Marchi, specialista in Patologia e clinica degli animali d’affezione ed esperta in medicina integrata per Napohub, indica quali sono le priorità: idratazione costante, pasti nelle ore più fresche e massima attenzione ai momenti di convivialità all’aperto, dove il rischio di ingestione di alimenti tossici aumenta sensibilmente.
Preparare uno spuntino estivo in casa rappresenta un’alternativa ideale per controllare direttamente la qualità degli ingredienti ed evitare i rischi di prodotti non specifici, valorizzando il tempo e la cura condivisi all’interno della relazione domestica.
“Un’ottima idea è preparare cubetti di ghiaccio con del brodo di carne o frullando pezzettini di frutta congelata o verdura con poca acqua o con yogurt bianco senza zucchero e senza lattosio”, spiega De Marchi. Per chi sceglie prodotti pronti, la raccomandazione è leggere sempre le etichette: meglio senza lattosio e con pochi zuccheri. “L’importante è non esagerare con le calorie e, per i soggetti più sensibili, somministrarne piccole quantità come prova”.
L’acqua deve essere sempre disponibile, fresca e pulita, con più ciotole in punti diversi della casa. “Un trucchetto per invogliarli a bere è aggiungere un goccino d’olio d’oliva nella ciotola oppure un pezzetto di cetriolo o dei frutti rossi”, suggerisce la veterinaria. L’acqua va portata anche durante le passeggiate. Una dieta casalinga fresca e correttamente formulata può contribuire all’apporto idrico per la sua naturale ricchezza in acqua e sali minerali.
Un calo dell’appetito con l’arrivo dell’afa è fisiologico: gli animali sono meno attivi e il loro fabbisogno energetico diminuisce. “L’ideale è somministrare la pappa nelle ore più fresche della giornata, quindi la mattina presto e la sera dopo il tramonto”, indica De Marchi. Un errore da evitare è lasciare il cibo deperibile a disposizione per ore. Con le temperature estive, anche le crocchette lasciate all’aria irrancidiscono rapidamente.
Durante grigliate e picnic aumenta il rischio di ingestione di alimenti tossici. “Evitiamo cibi elaborati, carne condita o speziata, ossa e soprattutto attenzione agli spiedini: spesso i cani ingeriscono i bastoncini e bisogna correre dal veterinario”, avverte la specialista. Assolutamente vietati aglio, cipolla, uva, uvetta, cioccolato e avocado.
Al mare, occorre prestare una attenzione in più poiché l’ingestione eccessiva di acqua salmastra può causare disturbi gastrointestinali (vomito e dissenteria, a volte con sangue), oltre che disidratazione e nei casi gravi un avvelenamento da sale (ipernatremia).
CITATI: ERIKA DE MARCHISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
26/10/2026
Con il Regolamento (UE) 2026/2220, 18 Comuni pavesi passano dalla zona II alla I. Il terzo bando regionale sulla biosicurezza raccoglie 108 domande
A cura di Redazione Vet33
26/10/2026
Nell’edizione 2026 della graduatoria stilata da Great Place To Work con Fortune Europe, Zoetis è l’unica realtà interamente dedicata alla salute animale. Il risultato nasce dai riconoscimenti...
26/10/2026
Uno studio brasiliano propone compresse da 40 mg stampate per estrusione semisolida, pensate per adattare la dose ai cani di piccola e media taglia
A cura di Redazione Vet33
26/10/2026
Fino al 2023 nessuna traccia di esposizione. Poi la sieroprevalenza per influenza A sale dal 21% al 43%, e quattro esemplari del 2025 mostrano anticorpi verso il clade HPAI 2.3.4.4b senza segni...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022