Login con

Cani

12 Giugno 2026

World Dog Show di Bologna, tre cani morti nei parcheggi. La denuncia

Tre animali lasciati per ore in due veicoli metallici senza acqua né areazione non ce l’hanno fatta. L’associazione chiede pene esemplari e indaga sulle responsabilità degli organizzatori

di Redazione Vet33


World Dog Show di Bologna, tre cani morti nei parcheggi. La denuncia

La Lega Antivivisezionista (LEAL) ha presentato una denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Bologna in relazione alla morte di tre cani avvenuta il 5 giugno 2026 nei parcheggi di Bologna Fiere, sede del World Dog Show, la più importante esposizione cinofila internazionale organizzata dall’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana).

Il World Dog Show è tra gli appuntamenti di riferimento della cinofilia mondiale e raduna ogni anno migliaia di espositori e relativi animali provenienti da tutto il globo. L’edizione 2026 si è tenuta a Bologna, richiamando una grande affluenza di pubblico e partecipanti.

Secondo quanto riferito sei esemplari di Drahthaar, il cane da ferma tedesco a pelo duro, erano stati lasciati per ore all’interno di due furgoni metallici parcheggiati sotto il sole, privi di acqua e senza adeguata ventilazione.

Secondo quanto reso noto dall’associazione, i tre animali sarebbero deceduti durante lo svolgimento dell’evento. Le circostanze della morte non sono state ancora chiarite, ma l’ipotesi più immediata, in considerazione del contesto e delle temperature di questo periodo, è quella del colpo di calore, patologia acuta e rapidamente fatale nei cani lasciati in ambienti non adeguatamente ventilati. Il personale di sorveglianza avrebbe rinvenuto uno dei cani già privo di vita all’interno di uno dei veicoli; altri due, estratti in gravissime condizioni, sono deceduti poco dopo il ricovero d’urgenza presso la clinica veterinaria di Ozzano dell’Emilia. I tre animali restanti sono stati recuperati in grave stato di shock termico ma sono sopravvissuti. I proprietari dei mezzi, un cittadino italiano e uno straniero, sono stati identificati dalle forze dell’ordine.

La denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Bologna contesta tre ipotesi di reato: maltrattamento di animali, per aver sottoposto i cani a condizioni incompatibili con la loro natura etologica; uccisione di animali, ritenendo che rinchiudere un cane in un furgone metallico sotto il sole per ore equivalga ad accettare consapevolmente il rischio concreto della morte e abbandono di animali. L’associazione ha inoltre richiesto la verifica di eventuali responsabilità a carico degli organizzatori dell’evento e dei soggetti incaricati della vigilanza dei parcheggi, nonché il sequestro dei veicoli e l’esecuzione di esami necroscopici sugli animali deceduti.

La vicenda riaccende il dibattito sulle condizioni di gestione degli animali durante le manifestazioni fieristiche di grande scala, in particolare nelle aree di sosta e nei parcheggi, dove il rischio di surriscaldamento può essere estremamente elevato nei mesi estivi.

Duro il commento del presidente di LEAL, Gian Marco Prampolini: «È inaccettabile la morte atroce di animali trattati come oggetti da esibire, deprivati non solo della dignità, ma soprattutto di ogni necessità fondamentale per la vita. Senza acqua, senza possibilità di fuga, lasciati in agonia fino alla morte, nella totale indifferenza. Vogliamo pene esemplari. Quei cani non erano pacchi, ma esseri viventi con diritti inalienabili».

CITATI: GIAN MARCO PRAMPOLINI
TAG: DRAHTHAAR, ENCI, LEAL, WORLD DOG SHOW

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/10/2026

L’IZSPB ha confermato due focolai a San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis. ASL Foggia impone la vaccinazione nel raggio di cinque chilometri, la segnalazione immediata delle carcasse e il...

30/10/2026

L’Assemblea dei Soci rinnova il Consiglio Direttivo e affida al direttore del Dipartimento Veterinario dell’ATS di Bergamo un secondo mandato. Le priorità sono linee guida scientifiche,...

30/10/2026

Uno studio pubblicato su Emerging Infectious Diseases documenta RNA virale in 38 cammelli sintomatici della regione di Mangystau, con ceppi affini a quelli della Penisola arabica. Nessun caso umano...

30/10/2026

La scheda di rilevazione dell’Osservatorio nazionale ora registra anche minacce e molestie online e le eventuali denunce presentate dopo l’episodio. La compilazione si fa dall’area personale...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Fidovet, una gamma di alimenti freschi, tutta artigianale

Fidovet, una gamma di alimenti freschi, tutta artigianale

A cura di Fidovet

Il modulo Top Trade Pet, sviluppato da Circana e TradeLab, porta sulla piattaforma GeoAction l’anagrafica e gli indici di potenzialità delle catene specializzate e dei petstore della Distribuzione...

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top