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20 Maggio 2026Federfarma promuove la prevenzione contro le zanzare con kit antilarvali a prezzi calmierati: trattamenti larvicidi per acque stagnanti, repellenti cutanei e attenzione alla febbre al ritorno dai viaggi. Le zanzare trasmettono malattie importanti, inclusa la filariosi nei cani

Le zanzare non sono solo un fastidio stagionale. Sono vettori di malattie rilevanti per la salute umana e animale, tra cui Dengue, West Nile virus, Chikungunya, Malaria, Febbre gialla, Zika e filariosi negli animali carnivori. Federfarma rilancia la campagna di prevenzione con kit antilarvali disponibili in farmacia a prezzo calmierato (5,5 euro a confezione) e una serie di raccomandazioni pratiche per ridurre la proliferazione delle zanzare negli spazi privati.
Le pastiglie larvicide si utilizzano inserendo una compressa ogni 40-100 litri di acqua stagnante, bloccando la nascita di nuove zanzare prima che si sviluppino. Il trattamento va effettuato da aprile a ottobre, ripetuto ogni 2-4 settimane e dopo ogni pioggia intensa. L’azione preventiva riguarda tutti i contenitori di acqua stagnante presenti negli spazi esterni: vasi, fontane, laghetti ornamentali, piscine non utilizzate. Lo sfalcio regolare dell’erba riduce invece i siti di rifugio degli adulti, in particolare della zanzara tigre.
Le zanzare possono trasmettere Dengue, Chikungunya, West Nile, malaria, febbre gialla e Zika. Alcune specie sono anche vettori di filarie, parassiti che colpiscono principalmente cani e altri carnivori e occasionalmente l’uomo.
“Non solo fastidio, ma problema sanitario”, ha sottolineato Elena Vecchioni, Presidente di Federfarma Verona, ricordando che bambini, anziani e soggetti allergici sono particolarmente vulnerabili alle reazioni cutanee da puntura. “In farmacia ci impegniamo quotidianamente nella dispensazione di consigli utili alla popolazione. È fondamentale, infatti, proteggere la pelle sia di giorno che di sera con i repellenti più adatti alla tipologia del soggetto e all’età. Qualora si venga punti e soprattutto per chi è più sensibile, è necessario agire immediatamente per impedire lo sviluppo di reazioni cutanee”.
Un punto spesso sottovalutato riguarda la febbre estiva, soprattutto al rientro da zone a rischio. Dengue e Chikungunya si manifestano principalmente con febbre, ma il periodo finestra tra la puntura e la comparsa dei sintomi porta spesso a ritardi nella diagnosi. Vecchioni raccomanda di segnalare tempestivamente al medico curante qualsiasi episodio febbrile estivo, soprattutto dopo viaggi in aree endemiche.
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