Alert sanitari
21 Aprile 2026In seguito all'accertamento di due focolai di Lumpy Skin Disease a Muravera e Villaputzu, il Servizio Veterinario della ASL di Cagliari ha avviato un protocollo di sorveglianza sistematica negli allevamenti bovini della zona di restrizione. Le ispezioni finora eseguite non hanno evidenziato segni clinici compatibili con la patologia

Le prime ispezioni sistematiche negli allevamenti bovini della zona di restrizione attivata dopo i focolai di Lumpy Skin Disease a Muravera e Villaputzu danno esito negativo. Il Servizio Veterinario della ASL di Cagliari, che ha avviato la sorveglianza sanitaria già dalla scorsa settimana, ha comunicato che i controlli clinici effettuati finora non hanno evidenziato segni compatibili con la dermatite nodulare (Lsd) contagiosa negli allevamenti sottoposti a verifica. Un risultato che suggerisce, per il momento, un contenimento del contagio ai focolai iniziali.
Dopo la conferma dei due focolai di Lsd nei comuni di Muravera e Villaputzu, nel Sarrabus cagliaritano, il Servizio Veterinario della ASL di Cagliari ha attivato un protocollo di sorveglianza sanitaria sistematica negli allevamenti bovini ricadenti nelle aree limitrofe e all’interno della zona soggetta a restrizione.
I controlli non si limitano agli allevamenti direttamente colpiti: interessano a tappeto tutte le aziende zootecniche bovine del perimetro definito, con ispezioni cliniche mirate a rilevare precocemente eventuali segni compatibili con la patologia.
Le verifiche effettuate finora hanno dato esito negativo. Secondo quanto comunicato dalla ASL di Cagliari, i sopralluoghi veterinari non hanno evidenziato segni clinici riconducibili alla Lsd negli animali esaminati. Un dato che indica, allo stato attuale, come il contagio possa essere rimasto circoscritto ai focolai iniziali di Muravera e Villaputzu.
L’obiettivo della sorveglianza è duplice: mappare con precisione l’eventuale estensione del virus nel territorio e garantire un intervento tempestivo in caso di nuovi sospetti.
Il Servizio Veterinario della ASL di Cagliari conferma che la sorveglianza proseguirà con la stessa intensità, seguendo l’evoluzione del quadro epidemiologico con estrema attenzione. Gli aggiornamenti saranno forniti in relazione all’andamento dei dati epidemiologici.
La situazione in Sardegna resta sotto osservazione: i due focolai di aprile rappresentano la prima ricomparsa della Lsd sull’isola dal gennaio 2026, quando la malattia era stata dichiarata estinta dopo l’epidemia iniziata nel giugno 2025.
TAG: ALLEVAMENTI, ASL DI CAGLIARI, DERMATITE NODULARE BOVINA, LUMPY SKIN DISEASE, SARDEGNASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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