Animali acquatici
03 Marzo 2026Il cetaceo avvistato nei giorni scorsi al Molo Beverello è stato trovato senza vita. L’istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno è incaricato degli accertamenti autoptici e tossicologici

È stata ritrovata senza vita, nella serata di sabato 28 febbraio, la balenottera avvistata nei giorni scorsi nel porto di Napoli. Il corpo è stato individuato dalla nave Bruno Gregoretti della Guardia costiera in prossimità dell’uscita dello scalo e trasferito per gli accertamenti tecnico-sanitari all’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno (Izsm), che eseguirà l’esame necroscopico per chiarire le cause del decesso.
Il ritrovamento di una balenottera nel porto di Napoli
La presenza del cetaceo era stata segnalata lunedì scorso nelle acque del Molo Beverello, nel Golfo di Napoli, diventando oggetto di numerose riprese diffuse sui social. Pochi giorni dopo, la nave Bruno Gregoretti della Guardia costiera ha avvistato l’animale ormai privo di vita, galleggiante in prossimità dell’imboccatura del porto.
La Capitaneria di porto – Guardia costiera di Napoli ha immediatamente attivato la motovedetta SAR CP890 e un mezzo del Gruppo ormeggiatori di Napoli per spostare la carcassa dalle rotte di ingresso e uscita del traffico navale, al fine di garantire la sicurezza della navigazione.
Trasferimento e accertamenti tecnico-sanitari
La balenottera è stata trasferita presso i cantieri navali Piloda Shipyard, che hanno messo a disposizione area e mezzi per la movimentazione in sicurezza del cetaceo. Successivamente è stato disposto il trasferimento presso un centro specializzato a Caivano, dove saranno eseguite le indagini necroscopiche.
Per gli accertamenti sono intervenuti l’Izs del Mezzogiorno, con il compito di effettuare l’esame autoptico, e i referenti della Regione Campania, dell’ASL Napoli 1 Centro, del Centro di riferimento regionale per la sicurezza sanitaria del pescato (Crissap) e del Centro di riferimento regionale di igiene urbana veterinaria (Criuv).
Indagini necroscopiche e analisi tossicologiche
Le indagini necroscopiche ora in corso serviranno a determinare le cause del decesso e a raccogliere informazioni di rilievo scientifico. Tra gli elementi osservati durante le operazioni è stata segnalata la presenza di sangue fuoriuscito dal cetaceo, circostanza che richiederà approfondimenti per verificare l’eventuale correlazione con cause traumatiche, patologiche o ambientali.
L’Izs procederà a campionamenti e analisi mirate, comprese indagini tossicologiche e la ricerca di eventuali sostanze inquinanti, con il coinvolgimento di esperti di livello nazionale.
Coordinamento istituzionale
L’intervento ha visto il coordinamento tra autorità marittime, servizi veterinari e strutture regionali, evidenziando il ruolo della sanità pubblica veterinaria nella gestione delle carcasse di grandi cetacei e nella valutazione dei possibili impatti ambientali. L’esame necroscopico non solo consentirà di chiarire le cause della morte dell’animale, ma potrà fornire dati utili al monitoraggio dello stato di salute dei cetacei nel Mediterraneo e alla tutela dell’ecosistema marino.
TAG: BALENOTTERA, CETACEI, IZS DEL MEZZOGIORNO, NAPOLISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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