Alert sanitari
16 Febbraio 2026La Commissione europea mobilita la banca vaccini Ue per sostenere la campagna nelle aree cipriote non sotto controllo governativo, dopo i casi segnalati da dicembre 2025 nel villaggio di Lapathos

La Commissione europea ha consegnato alla Repubblica di Cipro 500.000 dosi di vaccino contro l’afta epizootica (Foot-and-Mouth Disease, FMD) sierotipo SAT1, per sostenere le attività di immunizzazione nelle aree dell’isola in cui il governo non esercita un controllo efficace. La misura rientra nel monitoraggio continuo dell’epidemia segnalata da metà dicembre 2025 nel villaggio di Lapathos e mira a rafforzare l’immunità del bestiame e ridurre il rischio di ulteriore diffusione.
Prima consegna Ue del 2026 dalla banca vaccini europea
La fornitura rappresenta la prima consegna di vaccini contro l’afta epizootica organizzata dalla Commissione europea nel 2026. Le dosi provengono dalla banca vaccini dell’Ue e sono state mobilitate come intervento di emergenza per contenere la circolazione del sierotipo SAT1 nelle popolazioni animali suscettibili. L’obiettivo principale è sostenere le autorità competenti cipriote nelle operazioni di vaccinazione nelle aree settentrionali dell’isola, dove il controllo sanitario diretto del governo risulta limitato.
Misure di contenimento già attivate
Dalla conferma dei casi di afta epizootica, i servizi veterinari locali hanno adottato un pacchetto di misure sanitarie straordinarie. Tra queste figurano l’imposizione di quarantene negli allevamenti colpiti, restrizioni alla movimentazione degli animali, protocolli di disinfezione e rafforzamento delle misure di biosicurezza.
Tali interventi, affiancati dalla vaccinazione, mirano a interrompere la catena di trasmissione del virus e a prevenire nuovi focolai nelle aree limitrofe.
Protezione del bestiame e prevenzione della diffusione regionale
Secondo la Direzione generale per la Salute e la sicurezza alimentare (DG SANTE), il sostegno dell’Unione europea contribuisce a proteggere i mezzi di sussistenza degli allevatori, salvaguardare la salute animale e limitare il rischio di diffusione dell’infezione ad altre parti dell’isola e alla regione circostante.
Il rafforzamento dell’immunità nelle popolazioni di bestiame sensibili rappresenta infatti uno strumento chiave per ridurre la pressione infettiva e contenere un’eventuale espansione transfrontaliera della malattia.
Una minaccia per la sanità animale e l’economia zootecnica
L’afta epizootica è una malattia virale altamente contagiosa che colpisce bovini, suini, ovini e altri animali ungulati, con impatti significativi sulla produzione zootecnica e sugli scambi commerciali. La tempestiva disponibilità di vaccini, associata a rigorose misure di biosicurezza e controllo dei movimenti animali, costituisce uno dei pilastri della risposta sanitaria per prevenire la diffusione del virus a livello regionale ed europeo.
TAG: AFTA EPIZOOTICA, CIPRO, COMMISSIONE EUROPEA, VACCINISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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