Login con

Alert sanitari

23 Maggio 2022

Monkeypox, il cane non c’entra. La smentita di FNOVI

Erroneamente definito serbatoio del monkeypox, per qualche ora il cane finisce nel tritacarne mediatico. Tempestiva la smentita di FNOVI e la spiegazione dell’origine del qui pro quo


Monkeypox, il cane non c’entra. La smentita di FNOVI

Il monkeypox si diffonde e immediatamente arrivano le prime fake news. E a farne le spese stavolta è il cane, annoverato da qualche giornale tra i serbatoi del poxvirus delle scimmie (del gruppo Orthopoxvirus). E pensare che, invece, il cane è totalmente estraneo alla trasmissione. A onor del vero, anche la scimmia – nonostante il nome – merita di essere discolpata: i primati non umani, infatti, non sono un serbatoio del virus. Sul tema non ci sono certezze assolute, ma i principali candidati sono i piccoli roditori (come gli scoiattoli) delle foreste pluviali africane, principalmente in Africa occidentale e centrale.

Casi in aumento

Negli ultimi anni si sta registrando un incremento dei casi di vaiolo delle scimmie, essenzialmente per due motivi: perché la copertura vaccinale data dal vaccino contro il vaiolo, non copre le fasce più giovani della popolazione (la vaccinazione è cessata nel 1980) e perché sempre più spesso l’uomo invade gli habitat degli animali selvatici, portatori di virus.

Da dove deriva l’erronea attribuzione di colpa al cane?

Bisogna risalire indietro nel tempo, spiega FNOVI. Al 2003, per l’esattezza, quando negli Stati Uniti si verificò un’epidemia di vaiolo delle scimmie a causa di roditori infetti provenienti dall’Africa e importati come animali da compagnia. Furono questi a infettare i cani della prateria domestici, che – a loro volta – contagiarono soggetti umani nel Midwest: 35 i casi confermati, 13 i probabili, 22 i sospetti, nessun decesso. Eccoli lì, i cani portatori del virus, peccato però siano cani della prateria, ovvero piccoli roditori, che niente hanno da spartire con il canis lupus familiaris!

TAG: FNOVI, MONKEYPOX, MPOX, VAIOLO DELLE SCIMMIE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

25/09/2026

Il Ministero della Salute ha inviato una nota a parziale rettifica di quella del 16 settembre sulle misure di prevenzione, sorveglianza e controllo dell'influenza aviaria ad alta patogenicità:...

A cura di Redazione Vet33

25/09/2026

Le Commissioni Riunite VII e XII della Camera danno il via libera alla riforma dello schema di DPR 328/2001 sulle competenze dei biologi, ma FNOVI, insieme a FNOMCeO, FNO TSRM e PSTRP e FNFC, chiede...

A cura di Redazione Vet33

25/09/2026

Disponibile dal 5 ottobre 2026, il nuovo corso ECM “Riabilitazione veterinaria: principi, tecniche e applicazioni cliniche” offre 7 crediti formativi attraverso cinque moduli dedicati a terapie...

A cura di Redazione Vet33

25/09/2026

Una ricerca condotta da YouTrend per AISA–Federchimica indaga conoscenze, percezioni e comportamenti degli italiani sul rapporto tra salute umana, animale e ambiente: il 75% riconosce il contributo...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Prolife Life Style Mature White Fish & Rice - Mini

Prolife Life Style Mature White Fish & Rice - Mini

A cura di Zoodiaco

In occasione del 40° anniversario dello stabilimento di Portogruaro, Purina annuncia due investimenti per oltre 50 milioni di euro: il potenziamento della produzione nel segmento super premium e un...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top