Professione
16 Gennaio 2026Sono operativi tre nuovi laboratori, con il compito di supportare la rete dei laboratori nazionali, uniformare i metodi diagnostici e potenziare la capacità dell’Unione di individuare precocemente focolai epidemici e affrontare minacce transfrontaliere

Dal 1° gennaio 2026 sono ufficialmente operativi tre nuovi Laboratori di Riferimento dell’Unione europea dedicati alle malattie trasmesse da cibo e acqua. Le nuove strutture, designate dalla Commissione Ue e coordinate dall’Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc), supporteranno per i prossimi sette anni i laboratori nazionali di sanità pubblica, migliorando la qualità dei test, dei dati di sorveglianza e della risposta alle minacce transfrontaliere.
I tre Eu Reference Laboratories (EU-RLs) appena attivati operano in tre aree ad alta priorità epidemiologica:
● Batteri trasmessi da alimenti e acqua
● Elminti e protozoi trasmessi da acqua e vettori
● Virus trasmessi da cibo e acqua
La loro istituzione rientra nel quadro del Regolamento Ue 2022/2371 sulle minacce sanitarie gravi a carattere transfrontaliero, che ha previsto la creazione di una rete europea di laboratori altamente specializzati a supporto della sorveglianza e della risposta coordinata degli Stati membri.
Gli EU-RLs agiscono come hub scientifici e diagnostici avanzati, con l’obiettivo di armonizzare e potenziare le capacità dei laboratori di salute pubblica nell’Unione europea. Le loro funzioni principali includono:
● l’esecuzione di test specialistici e diagnostiche complesse, non sempre disponibili nei laboratori nazionali;
● la standardizzazione e allineamento dei metodi diagnostici per migliorare confrontabilità e qualità dei dati;
● programmi di proficiency testing, formazione e capacity building per i laboratori degli Stati membri;
● un supporto nell’invio di notifiche e reporting tecnicamente corretti;
● e la condivisione di expertise scientifica, protocolli e best practice nell’ambito della rete Ecdc.
Tutto ciò è pensato per garantire diagnosi precoci, maggior sorveglianza e risposte tempestive in caso di focolai epidemici associati a patogeni idroalimentari.
Con le designazioni della Commissione europea, saranno 10 gli Eu reference laboratories in ambito di sanità pubblica. I primi sei sono diventati operativi nel gennaio 2025; i tre nuovi sono attivi dal 1° gennaio 2026. Il decimo laboratorio è previsto per gennaio 2027. Ulteriori laboratori saranno istituiti nei prossimi anni, consolidando una rete che integra microbiologia avanzata, analisi genomica, diagnostica standardizzata e preparedness One Health per l’intera Unione europea.
TAG: ACQUA, ALIMENTI, BATTERI, ECDC, ELMINTI, EURL, LABORATORIO DI RIFERIMENTO UE, SALUTE PUBBLICA, VIRUSSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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