Cani
23 Settembre 2025Un disegno di legge prevede una tassa di 100 euro all’anno per i residenti e una tassa di 1,50 euro al giorno per i turisti con cani al seguito. Stop al fallito progetto del DNA obbligatorio

Dal 2026 Bolzano diventerà la prima provincia italiana a introdurre una tassa di soggiorno per i cani dei turisti, pari a 1,50 euro al giorno. Inoltre, verrà reintrodotta la tassa annuale per i residenti, 100 euro per animale, mentre sarà definitivamente archiviato il controverso progetto del DNA obbligatorio dei cani. Le entrate saranno destinate alla pulizia delle strade e alla realizzazione di aree dedicate. È quanto previsto dal disegno di legge dell’Assessore altoatesino all’Agricoltura, Foreste e Turismo Luis Walcher che dovrebbe entrare in vigore dal 2026.
Il tracciamento genetico era stato introdotto per risalire ai proprietari che non rimuovevano le deiezioni dei propri animali, ma la misura si è rivelata di difficile applicazione. Per questo motivo la provincia di Bolzano punta a introdurre a livello locale una tassa sui cani.
L’ipotesi è il ritorno della tassa di possesso, a titolo di compensazione per gli oneri di pulizia, che si ipotizza possa essere di 100 euro per ogni animale all’anno. Sarà prevista un’esenzione biennale per i cani già registrati nel database genetico.
Le risorse raccolte saranno destinate alla pulizia delle strade e alla realizzazione di aree dedicate agli animali, fermo restando l’obbligo di raccogliere le deiezioni, con multe tra i 200 e i 600 euro.
Novità assoluta è la tassa di soggiorno per i cani dei turisti, fissata a 1,50 euro al giorno. Anche in questo caso gli introiti dovrebbero essere destinati alla pulizia delle strade e alla realizzazione di aree cani.
Secondo l’assessore Walcher, si tratta di un provvedimento giusto perché responsabilizza i proprietari di cani e fa pagare loro i servizi di cui usufruiscono, evitando che i costi di pulizia dei marciapiedi ricadano su tutta la collettività.
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