Cani
16 Settembre 2025Il cane Narcos è morto in un parco di via Osimo, ad Ancona, dopo l’intervento di un agente. Versioni contrastanti tra Questura e proprietaria, mentre scatta la denuncia per mancato microchip e omessa custodia

Un agente di polizia ha sparato e ucciso un pitbull durante un controllo antidroga in un parco di Ancona. Secondo la Questura, l’animale stava per aggredire un operatore, che avrebbe agito per difendersi. La proprietaria, invece, sostiene che il cane, di nome Narcos, era già sotto controllo quando sono partiti i colpi. L’episodio, avvenuto ad Ancona nei pressi di via Osimo, ha scatenato polemiche e numerose richieste di chiarimenti.
Secondo la Questura, gli agenti di polizia sarebbero arrivati nel parco per un controllo legato allo spaccio di droga. Presente una coppia con un cane, un pitbull nero di nome “Narcos”, che, accortosi della presenza degli agenti, avrebbe iniziato a correre verso due poliziotti.
Un terzo agente avrebbe urlato per distrarre l’animale che però si sarebbe diretto verso di lui, ringhiando: il poliziotto in questione avrebbe tentato di ripararsi dietro una panchina, ma il cane sarebbe riuscito ad avvicinarsi digrignando i denti.
Quando il pitbull stava per aggredirlo, per difendere la propria incolumità e dei presenti, spiega la Questura, il poliziotto si è visto costretto ad estrarre la pistola di ordinanza e ad esplodere un colpo verso l’animale.
La morte del cane è stata poi certificata da un veterinario dell’Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ancona: il personale veterinario ha constatato che il cane non aveva il prescritto microchip.
“Ero con il mio ragazzo e Narcos, seduti su una panchina e Narcos era legato ad essa” ha raccontato la proprietaria del pitbull, una ragazza di 20 anni, attraverso un post sui social. “I poliziotti sono venuti a sorpresa correndo verso di noi e il mio cane, non so se per lo spavento oppure per proteggermi, ha iniziato ad abbaiare e tirare e la catena (guinzaglio) che si è spezzata. Narcos è andato verso un collega del poliziotto che ha sparato e noi gli abbiamo urlato chiamandolo ed è subito venuto verso di noi”.
“Da dietro sono usciti due poliziotti, correndo verso di noi e Narcos ha iniziato a correre” continua la giovane. “Io sono corsa dietro di lui e l’ho preso dal collare. Il poliziotto, nonostante lo avessi già preso continuava ad urlarmi ‘Prendi il cane, prendi il cane’ puntando la pistola verso Narcos e gli ha sparato lo stesso due colpi”.
La proprietaria del pitbull, informa la Questura, sarà deferita all’Autorità amministrativa per inottemperanza alla disposizione relativa all’installazione del microchip sul cane, per violazione al divieto di ingresso del cane presso il parco pubblico nonché per omessa custodia e malgoverno di animali.
Il ragazzo presente sul luogo insieme a lei, il quale avrebbe tentato di disfarsi di tre dosi di hascisc, è stato invece sanzionato per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
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