Alert sanitari
12 Settembre 2025L’Iss segnala un aumento dei casi di West Nile Virus rispetto all’anno scorso. Lazio e Campania le regioni più colpite. Ecco i dati aggiornati e le zone a rischio

Cresce il numero di infezioni da West Nile Virus (WNV) in Italia. Secondo l’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), dall’inizio del 2025 sono stati confermati 582 casi nell’uomo, con 39 decessi, superando già i 484 casi e 36 morti registrati in tutto il 2024. Tra i casi segnalati, 260 hanno avuto la forma neuro-invasiva, la più grave, con un tasso di letalità del 15%. Lazio (77 casi) e Campania (74) risultano le regioni più colpite, seguite da Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
Tra i casi confermati 260 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva: 14 in Piemonte, 24 in Lombardia, 22 in Veneto, 1 in Friuli-Venezia Giulia, 1 in Liguria, 20 in Emilia-Romagna, 3 in Toscana, 77 nel Lazio, 2 in Molise, 74 in Campania, 1 in Puglia, 2 in Basilicata, 5 in Calabria, 1 in Sicilia e 13 in Sardegna. 48 casi asintomatici sono stati identificati in donatori di sangue. 262 casi si sono manifestati con febbre (di cui 1 importato dal Kenya), mentre 12 si sono presentati in forma asintomatica (4) o lieve (8).
Sono stati notificati 39 decessi. La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive confermate e finora segnalate, è pari al 15%, un dato in linea con gli anni passati (nel 2018 era all 20%, nel 2024 al 14%).
La distribuzione per regione evidenzia un forte impatto soprattutto nel Lazio, con 77 casi e 15 decessi, e in Campania, 74 casi e 14 decessi, seguite da Piemonte (14 e 5), Lombardia (24 e 2), Emilia-Romagna (20 e 1), Calabria (5 e 2), Veneto (22), Toscana (3), Molise (2), Puglia (1), Basilicata (2), Sicilia (1) e Sardegna (13).
Da inizio anno sono stati segnalati anche 7 casi di Usutu virus (2 in Piemonte, 2 in Lombardia, 1 in Veneto e 2 nel Lazio).
Inoltre, al 9 settembre 2025 risultano 208 casi confermati di Chikungunya, di cui 41 casi associati a viaggi all’estero e 167 casi autoctoni, senza decessi; l’età mediana è 60 anni, 47% di sesso maschile.
Ci sono anche 134 casi confermati di Dengue, quasi tutti associati a viaggi all’estero (130) con appena 4 casi autoctoni; età mediana 40 anni, 57% di sesso maschile, nessun decesso.
Infine, sono stati diagnosticati 4 casi di Zika virus, tutti importati, nessun decesso; 30 casi di encefalite da zecca (Tbe), tutti autoctoni, età mediana 57,5 anni, 63% di sesso maschile, con un decesso; 75 di Toscana virus, tutti autoctoni, età mediana 57 anni, 77% di sesso maschile, con un decesso.
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