Gatti
05 Settembre 2025Un gatto di San Francisco è stato soppresso dopo aver contratto il virus H5N1 mangiando pet food surgelato a base di pollo. È il primo episodio della stagione e conferma i rischi legati all’alimentazione cruda

Negli Stati Uniti un gatto domestico è stato colpito da influenza aviaria H5N1 dopo aver consumato un alimento crudo a base di pollo. L’animale, ricoverato a San Francisco, ha sviluppato rapidamente gravi sintomi che hanno reso necessaria l’eutanasia. Le analisi genetiche hanno confermato che il virus era identico a quello rinvenuto nei lotti di pet food incriminati. Preoccupazioni sui rischi legati ai prodotti crudi per animali domestici.
Le autorità sanitarie federali di San Francisco avvertono che alcuni lotti di cibo crudo per gatti potrebbero essere contaminati dal virus dell’influenza aviaria H5N1 dopo che un gatto domestico è stato soppresso a causa dei sintomi sviluppati per aver mangiato quel cibo infettato dal virus. Il caso segue quello dello scorso marzo, ma negli Stati Uniti almeno 70 gatti domestici sono risultati positivi al virus H5N1 nel 2025, secondo il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti; molti si sono infettati dopo aver ingerito latte non pastorizzato o alimenti crudi contaminati.
Il rischio è particolarmente alto per gli animali giovani, anziani o con un sistema immunitario compromesso, che possono sviluppare forme gravi e spesso letali della malattia. I felini hanno mostrato da subito una sensibilità particolare al nuovo virus H5N1 ad alta patogenicità. Il ceppo può scatenare anche in poche ore convulsioni, instabilità respiratoria e tremori, spesso fatali. Latte crudo e carne cruda sono veicoli di questo virus, che si diffonde rapidamente all’interno degli organismi felini, attaccando polmoni, fegato ed encefalo.
La Food and Drug Administration (Fda) ha confermato che due lotti di cibo per gatti – Rawr Raw Cat Food Chicken Eats – sono risultati postivi, in seguito alle analisi genomiche condotte dal Dipartimento sanitario di San Francisco. Il ceppo del virus H5N1 riscontrato nel felino soppresso era lo stesso presente nel cibo per animali (genotipo B3.13).
Il cibo crudo oggetto di contaminazione viene prodotto specificamente per l’alimentazione felina in Grass Valley, California; viene venduto congelato e deve essere scongelato prima dell’uso. Non è stato pubblicato alcun richiamo per i prodotti, ma i rappresentanti dell’azienda hanno dichiarato di aver ritirato i lotti in questione dalla circolazione.
Il virus dell’influenza aviaria H5N1 sopravvive per mesi a basse temperature, anche sottozero. L’unico metodo efficace per eliminarlo è cuocere la carne fino a una temperatura interna minima di 74 gradi, soglia che inattiva il virus e altri agenti patogeni, così come la pastorizzazione.
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