Gatti
30 Maggio 2025In Consiglio regionale è stata approvata all’unanimità una mozione che invita il Governo a legalizzare con urgenza il trattamento per la peritonite infettiva felina, riconoscendone l’efficacia

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità una mozione per chiedere al Governo di regolamentare con urgenza l’uso del GS-441524, farmaco derivato dal Remdesivir, per il trattamento della peritonite infettiva felina (Fip). L’iniziativa, sostenuta da ANMVI Lombardia, sottolinea l’importanza di un intervento rapido per garantire la cura di una patologia che affligge molti gatti.
La Fip è stata oggetto della mozione presentata dal Patto Civico, primo firmatario Michela Palestra, e approvata il 20 maggio all’unanimità dal Consiglio regionale.
Il documento chiede alla Giunta di farsi portavoce presso il Governo della necessità di regolamentare la cura di questa patologia, attraverso l’introduzione sul mercato del Gs-441524, farmaco non ancora autorizzato in Italia, ma già in commercio in alcuni Paesi europei come la Francia.
“La nostra Regione – ha sottolineato Palestra – è tra le poche ad aver istituito un’anagrafe felina e la necessità di legalizzare la cura per la Fip è stata sollevata da diverse associazioni animaliste oltre che dal mondo veterinario. Oltretutto, l’indisponibilità in Italia del Gs-441524 alimenta sul web un vero e proprio mercato nero. Per queste ragioni, invitiamo la Giunta di agire rapidamente e ad accelerare un percorso già in itinere, prevedendo il pieno utilizzo del farmaco, in deroga alle procedure autorizzative e in attesa della conclusione delle stesse”.
La mozione, firmata anche dal Vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Basaglia Cosentino, prende le mosse dalla conferenza stampa che si è tenuta alla Camera dei deputati, con l’obiettivo di iniziare una discussione nel merito, a testimonianza dell’urgenza del tema e della necessità di un rapido intervento regolatorio.
“La mozione – ha detto Pierfrancesco Majorino – si occupa certamente del tema specifico della Fip ma ha anche un altro importante significato, quello di costringere la politica e le Istituzioni ad affrontare la questione della cura degli animali domestici e del nostro farcene carico. I cittadini devono far fronte a costi elevatissimi e gli stessi veterinari non ci sentono al loro fianco”.
CITATI: GIACOMO BASAGLIA COSENTINO, GUIDO BERTOLASO, MICHELA PALESTRA, PIERFRANCESCO MAJORINO“Il tema esula dalle competenze regionali – ha concluso l’Assessore al Welfare Guido Bertolaso – ma sarà mia cura e responsabilità attivarmi per condividere la problematica presso il Governo e il Ministero competente”.
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