Professione
16 Maggio 2025Gli studenti del primo anno del nuovo corso di laurea in Medicina Veterinaria dell’Università di Roma Tor Vergata iniziano il tirocinio pratico presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Regione. Il Rettore dell’Ateneo: “modello di collaborazione virtuoso tra formazione e applicazione”

È iniziato il tirocinio teorico-pratico degli 80 studenti che si trovano al primo anno del nuovo Corso di Laurea in Medicina Veterinaria dell’Università di Roma Tor Vergata. Guidati dal professor Antonio Palladino, docente di Anatomia degli animali domestici presso il Dipartimento di medicina veterinaria dell’Ateneo, gli studenti hanno iniziato il loro percorso presso la sede romana dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (Izslt), dove hanno osservato da vicino attività diagnostiche in sala necroscopica e partecipato a sessioni pratiche su campioni di diverse specie animali. Questa collaborazione interistituzionale rappresenta un modello virtuoso che unisce teoria e pratica, formando futuri professionisti della sanità pubblica veterinaria
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di osservare, in una vera sala necroscopica, le attività diagnostiche, partecipare a sessioni pratiche di necroscopia e confrontarsi con medici veterinari e specialisti, entrando nel cuore delle loro attività quotidiane.
Durante le prime giornate, sono stati analizzati campioni e organi provenienti da diverse specie, tra le quali puledro, maiale, ovino e bovino; in particolare, sono stati studiati cuori bovini per approfondirne la conoscenza anatomica e le tecniche di valutazione patologica.
Le attività si inseriscono nell’ambito dell’accordo siglato tra Izslt e Università di Roma Tor Vergata, una convenzione finalizzata a promuovere la collaborazione scientifica e didattica tra le due Istituzioni, per integrare la formazione teorica con esperienze pratiche e rafforzare la preparazione degli studenti in linea con le esigenze della Sanità pubblica veterinaria.
“In un tempo in cui la complessità delle crisi sanitarie ed ecologiche impone risposte integrate, formare un medico veterinario non significa soltanto trasmettere competenze tecniche: significa accompagnare studentesse e studenti in un percorso che li metta fin da subito in contatto con la realtà concreta della professione” ha dichiara Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. “Il tirocinio presso l’Izslt rappresenta un’opportunità formativa preziosa, perché permette di osservare da vicino il lavoro sul campo e comprendere il ruolo che la Sanità Pubblica veterinaria svolge nella tutela della salute collettiva. Esperienze come questa rafforzano una didattica che non si limita all’aula, ma si apre alla collaborazione tra istituzioni, valorizzando la connessione tra sapere e responsabilità, tra studio e servizio”.
"L’Istituto – conclude il Rettore – con la sua funzione scientifica e territoriale, si conferma un interlocutore di grande rilievo, con cui condividiamo l’obiettivo di formare professionisti preparati, consapevoli e pronti a contribuire in modo concreto al benessere della società. È in questo dialogo tra formazione e pratica, università e territorio, che si costruisce la sanità pubblica del futuro”.
CITATI: NATHAN LEVIALDI GHIRON, STEFANO PALOMBA“Siamo entusiasti di questa collaborazione interistituzionale avviata in questi giorni” ha dichiarato Stefano Palomba, Commissario Straordinario dell’Izslt. “Questa iniziativa offre agli studenti un’esperienza formativa concreta, che integra e completa il percorso universitario. L’Istituto è dedicato alla formazione e alla ricerca, e rafforzare il legame tra sapere accademico e pratica sul campo è fondamentale per la crescita professionale dei futuri medici veterinari. Grazie a questo accordo con l’Università di Roma Tor Vergata, gli studenti acquisiranno competenze pratiche essenziali e avranno l’opportunità di confrontarsi con una realtà di riferimento per la Salute animale e Pubblica. Saranno, se lo vorranno, veterinari pubblici, in prima linea nella difesa contro le zoonosi e le patologie di interesse veterinario sul territorio nazionale, preparandosi così a diventare professionisti competenti e consapevoli”.
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