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29 Aprile 2025

Accordo pandemico, Fve: storico contributo della veterinaria per un futuro più sicuro

La Federazione dei Veterinari Europei celebra la conclusione dei negoziati per l’Accordo pandemico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sottolineando l’importanza dell’approccio One Health nella prevenzione e gestione delle pandemie

di Redazione Vet33


Accordo pandemico, Fve: storico contributo della veterinaria per un futuro più sicuro

La conclusione dei negoziati per l’Accordo pandemico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Who) rappresenta una svolta storica nella governance sanitaria globale. La Federazione dei Veterinari Europei (Fve) accoglie con favore questo traguardo, che pone al centro la salute animale come elemento chiave per prevenire future pandemie. Con disposizioni specifiche su malattie zoonotiche e resistenza antimicrobica, l’accordo riafferma l’urgenza di un approccio One Health e rafforza il ruolo cruciale delle competenze veterinarie nella biosicurezza, sorveglianza epidemiologica e comunicazione sanitaria.
 

Un significativo passo avanti

Per la Fve, la fine dei negoziati rappresenta un significativo miglioramento del sistema sanitario globale. Inoltre, ancora più significativo appare il riconoscimento del ruolo essenziale della salute animale nella prevenzione delle pandemie, in piena ottica One Health, con l’urgente necessità di investire nel settore. 
L’inclusione nell’accordo pandemico di disposizioni sulla prevenzione delle malattie zoonotiche e sulla resistenza antimicrobica rappresenta un importante progresso nell’affrontare i rischi pandemici fin dalla loro origine.

Il contributo della Fve

La Federazione ha contribuito con la sua competenza scientifica e tecnica, in linea con il suo più recente Documento di posizione sulla preparazione alle pandemie. Mentre l’accordo si avvia verso la definitiva adozione formale da parte dell’Assemblea Mondiale della Sanità, prevista per maggio 2025, la Fve continua a promuovere un approccio One Health per il futuro.

Prevenire. Il rischio di future pandemie può essere ridotto integrando le competenze veterinarie in materia di biosicurezza, biocontenimento e vaccinazione in risposte più ampie in materia di salute pubblica e ambientale, utilizzando le competenze veterinarie fondamentali in epidemiologia e pianificazione di emergenza riguardanti esseri umani, animali e ambiente.
Rispondere. Una gestione tempestiva delle malattie infettive emergenti può essere meglio sostenuta attraverso un’applicazione efficace dell’approccio One Health e lo sviluppo di diagnosi specifiche e sensibili, combinate con tecnologie di condivisione dei dati che forniscano capacità di rilevamento precoce, monitoraggio e sorveglianza in tempo reale.
Comunicare. Una risposta One Health efficace richiede messaggi accurati e coordinati per garantire la cooperazione pubblica e sostenere gli investimenti sociali nella fornitura delle risorse umane e finanziarie necessarie per prevenire e rispondere alle pandemie.

TAG: COMUNICAZIONE, FVE, MONITORAGGIO, ONE HEALTH, PIANO PANDEMICO, PREVENZIONE, WHO

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