Api
07 Aprile 2025Negli Stati Uniti il declino degli impollinatori sta raggiungendo livelli critici – ne sono morti milioni per cause sconosciute – mettendo in pericolo la produzione agricola e la sicurezza alimentare. Tra cambiamenti climatici, pesticidi e parassiti, il settore apistico è in allarme

Negli Stati Uniti si sta registrando un drammatico calo delle api, con perdite che superano il 60% delle colonie. Gli entomologi della Washington State University stimano che, nel 2025, il settore apistico americano possa subire un crollo senza precedenti, con conseguenze devastanti per l’agricoltura e la produzione di miele.
Le api sono responsabili dell’impollinazione di circa il 75% delle coltivazioni alimentari mondiali, garantendo la salute del 35% dei terreni agricoli globali. Negli Stati Uniti, tuttavia, negli ultimi otto mesi sono morte milioni di api per cause non ancora chiarite. Secondo gli entomologi della Washington State University, le perdite commerciali delle colonie di api mellifere potrebbero aggirarsi tra il 60 e il 70% per il 2025, ben oltre la media del 40-50% registrata nell’ultimo decennio, con alcune specie considerate a rischio di estinzione.
Nonostante sia ancora troppo presto per sapere esattamente perché quest’anno le diminuzioni siano più elevate, Priya Chakrabarti Basu, Professoressa associata di salute degli impollinatori e apicoltura sospetta una combinazione di fattori di stress, tra cui carenze nutrizionali, infestazioni di acari, malattie virali e possibile esposizione a pesticidi durante la precedente stagione di impollinazione.
I ricercatori, infatti, riportano tra le possibili cause eventi meteorologici estremi e temperature anomale che influiscono sulla sopravvivenza delle colonie; la riduzione delle aree naturali e l’espansione agricola, che impoveriscono le fonti di nutrimento per gli impollinatori; il parassita Varroa destructor e alcune infezioni virali che ne compromettono la salute; i prodotti chimici utilizzati in agricoltura, i quali possono alterarne il comportamento e la sopravvivenza.
La moria delle api sta già mettendo in crisi interi comparti produttivi. Negli Stati Uniti, l’industria delle mandorle, che dipende fortemente dagli impollinatori, è tra le più colpite. Gli agricoltori segnalano difficoltà sempre maggiori nel reperire colonie sufficienti per garantire una corretta impollinazione, con il rischio di una drastica riduzione dei raccolti.
TAG: API, APICOLTURA, CAMBIAMENTO CLIMATICO, PARASSITI, PESTICIDI, USASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
11/06/2026
Il progetto IZSVe, nell'ambito del Contratto di Filiera SESC, mira a individuare biomarcatori predittivi della salute delle galline ovaiole attraverso analisi omiche sull'uovo e un sistema predittivo...
A cura di Redazione Vet33
11/06/2026
Uno studio pubblicato su Science ha analizzato 611 campioni da 341 ceppi murini conservati nei centri MMRRC: il 47% presentava discrepanze tra nome dichiarato e profilo genomico effettivo. Solo il...
A cura di Redazione Vet33
10/06/2026
La Procura europea di Palermo ha disposto il sequestro di 175.000 euro nei confronti dell’ex commissario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia e di due dirigenti. L’accusa:...
A cura di Redazione Vet33
10/06/2026
Gli Ordini dei Medici Veterinari di Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia hanno diffidato la Regione Calabria per la nomina di un Tecnico della Prevenzione alla direzione del Servizio Veterinario...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022