Login con

Ricerca

12 Marzo 2025

Acque reflue e batteri resistenti: il rischio Klebsiella pneumoniae

Uno studio italiano rivela come gli impianti di depurazione possano contribuire alla diffusione di pericolosi batteri patogeni antibiotici-resistenti, minacciando la salute pubblica

di Redazione Vet33


Acque reflue e batteri resistenti: il rischio Klebsiella pneumoniae

Gli impianti di trattamento delle acque reflue, essenziali per la protezione ambientale, potrebbero involontariamente favorire la diffusione di batteri patogeni resistenti come Klebsiella pneumoniae. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori italiani, che ha analizzato campioni di acque trattate in un depuratore urbano del Centro Italia, rilevando ceppi multi-resistenti agli antibiotici, inclusi quelli di ultima istanza. Si rendono così ancor più necessari monitoraggi costanti e interventi correttivi per prevenire rischi per l’ambiente e la salute pubblica.
 

Lo studio 

Gli impianti di depurazione potrebbero agire come centri nevralgici per la diffusione di batteri patogeni resistenti agli antibiotici. È quanto emerge da uno studio realizzato in collaborazione tra l’Istituto di Ricerca sulle Acque (Irsa) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Izs di Teramo) e il National Biodiversity Future Center (Nbfc) di Palermo. Le ricerche hanno portato a rilevare la presenza del batterio Klebsiella pneumoniae in un depuratore urbano del Centro Italia.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Environmental Pollution, si è basato sull’analisi di campioni prelevati dalle acque in entrata, dalla vasca di sedimentazione e dalle acque in uscita di un impianto di depurazione urbano. I campioni, raccolti in quattro periodi distinti durante il 2018, hanno mostrato la presenza di 42 ceppi di Klebsiella pneumoniae, in seguito caratterizzati attraverso sequenziamento dell’intero genoma. Numerosi ceppi isolati (47%) mostravano un fenotipo di multi-resistenza ad almeno tre classi di antibiotici, alcuni resistenti anche alla colistina. Sono stati isolati i cloni ST307, ST35, ST45, noti per essere ad alto rischio e in rapida espansione in Italia.

Quanto è pericoloso Klebsiella pneumoniae

Klebsiella pneumoniae è un batterio naturalmente presente nel microbioma umano. Alcuni ceppi causano gravi infezioni respiratorie, urinarie e del sangue, che colpiscono soprattutto gli individui più fragili, spesso in ambienti come gli ospedali. Klebsiella pneumoniae è uno dei microrganismi che destano maggiore preoccupazione a livello mondiale per la sua resistenza all’azione di numerosi antibiotici, compresi quelli di ultima istanza (es. colistina). 

“La Klebsiella pneumoniae – sottolinea Alessandra Cornacchia, ricercatrice Izsam e prima autrice dello studio assieme al ricercatore Irsa Andrea Di Cesare – è tra le principali cause di infezioni in contesti sanitari. Se gli impianti di trattamento delle acque reflue non vengono adeguatamente monitorati possono contribuire alla diffusione di questo pericoloso batterio nell’ambiente e nelle comunità. I monitoraggi, oltre a individuare il problema, forniscono indicazioni fondamentali per guidare le azioni correttive necessarie, come la modifica degli impianti, al fine di ridurre la diffusione del fenomeno”. 

Le conseguenze

Secondo lo studio, nonostante gli impianti di trattamento delle acque reflue svolgano un ruolo essenziale nella depurazione, possono anche contribuire alla propagazione di batteri resistenti ai farmaci nell'ecosistema acquatico. Questo fenomeno evidenzia la necessità di monitorare costantemente gli impianti, adottando misure per limitare la diffusione di ceppi patogeni e salvaguardare così la salute pubblica. 

“Lo studio microbiologico delle acque di scarico – commenta Francesco Pomilio, Responsabile del Reparto di Igiene e Tecnologie degli Alimenti dell’Izsam – costituisce un ulteriore pilastro della sorveglianza sanitaria integrata, la conoscenza delle specie batteriche e virali che sono presenti nelle acque trattate e la loro caratterizzazione genomica è fondamentale per migliorare i sistemi di trattamento e sviluppare strategie innovative per ridurne la presenza, in particolare nel caso dei batteri antibiotico-resistenti. Solo un approccio integrato, che consideri gli aspetti ambientali, sanitari e microbiologici, può garantire una gestione più sicura delle acque reflue”.

Fonte:

Di Cesare A, Cornacchia A, Sbaffi T, Sabatino R, Corno G, Cammà C, Calistri P, Pomilio F. Treated wastewater: A hotspot for multidrug- and colistin-resistant Klebsiella pneumoniae. Environ Pollut. 2024 Oct 15;359:124598.
https://doi.org/10.1016/j.envpol.2024.124598 

CITATI: ALESSANDRA CORNACCHIA, ANDREA DI CESARE, FRANCESCO POMILIO
TAG: ACQUE REFLUE, IRSA, IZS DELL’ABRUZZO E DEL MOLISE, KLEBSIELLA PNEUMONIAE, MONITORAGGIO, NBFC, RESISTENZA ANTIMICROBICA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

01/09/2026

Dopo quasi due anni, un caso di Peste Suina Africana è stato confermato in un cinghiale rinvenuto morto nel Comune di Riano, nel territorio della ASL Roma 4. L’Istituto Zooprofilattico di Lazio e...

A cura di Redazione Vet33

01/09/2026

Dopo Tor Vergata, a Roma l’Università degli Studi Link presenta il corso di laurea in Medicina Veterinaria, il secondo nella Capitale e il sedicesimo in Italia, in seguito al parere positivo del...

A cura di Redazione Vet33

31/08/2026

Il quinto bollettino della sorveglianza ISS conferma 432 casi di West Nile in Italia al 26 agosto, con 17 decessi e la circolazione ormai estesa a 66 province in 17 Regioni. Rino Rappuoli: “Lo...

A cura di Redazione Vet33

31/08/2026

Al via il 1° settembre le lezioni del secondo Semestre Aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: per l'anno accademico 2026/2027 gli iscritti all'area veterinaria sono 5.550, a fronte di...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Vettys Integra, un pieno di energia per Cani e Gatti

Vettys Integra, un pieno di energia per Cani e Gatti

A cura di Pharmaidea

Carlo Gazza è stato eletto Presidente di AISA-Federchimica durante l’Assemblea del 29 luglio, che ha rinnovato il Consiglio di Presidenza fino alla conclusione del mandato nel 2027. Andrea...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top