Login con

Gatti

05 Marzo 2025

Fip nei gatti: la richiesta di legalizzare il farmaco salvavita

La lotta contro la peritonite infettiva felina passa attraverso richieste di tracciabilità e contrasto al mercato nero. L’appello per una regolamentazione che permetta la tracciabilità dei trattamenti e garantisca una cura sicura

di Redazione Vet33


Fip nei gatti: la richiesta di legalizzare il farmaco salvavita

La peritonite infettiva felina (FIP) è una delle malattie più temute dai proprietari di gatti, con una mortalità del 96% tra i casi sintomatici e un panorama terapeutico privo di soluzioni approvate. Mentre il mercato nero dei farmaci prospera, i medici veterinari italiani e le associazioni lanciano un appello urgente: autorizzare la somministrazione del farmaco GS-441524 per porre fine a pratiche illegali e offrire una cura tracciabile e sicura.
 

Fip e vuoto terapeutico: una malattia senza cure ufficiali

La Fip è causata dal coronavirus felino (FCoV), una mutazione che scatena gravi reazioni infiammatorie in tutto il corpo del gatto, portando spesso a una morte rapida e dolorosa. Con un tasso di mortalità del 96% tra i casi sintomatici, rappresenta una sfida insormontabile per i proprietari di gatti e per i medici veterinari. Nonostante la disponibilità del GS-441524, un antivirale derivato del remdesivir, e la sua comprovata efficacia, il farmaco non è approvato per l’uso veterinario né in Italia né in Europa. Il risultato è un mercato nero alimentato dalla disperazione, con costi elevati e rischi per la salute degli animali.

Il mercato nero: tra disperazione e rischi associati

In assenza di opzioni di cura legali, i proprietari si rivolgono al web per acquistare il GS dalla Cina o da rivenditori sottobanco, con prezzi che variano significativamente; pagando anche 130 euro a fiala una terapia che dura 84 giorni e che può arrivare a costare fino a 3.000 euro. Tuttavia, la mancanza di controllo sulla qualità e sulla conservazione del farmaco rappresenta un rischio sia per l’efficacia della cura che per la salute del gatto. La situazione ha portato a richieste sempre più forti di una regolamentazione che consenta ai medici veterinari di monitorare e gestire i trattamenti.

L’appello: legalizzare per salvare vite

Francesco Orifici, Presidente di Anmvi Lombardia e membro del Comitato direttivo dell’associazione, si è fatto portavoce della richiesta di autorizzazione del GS e della sua somministrazione in ambito veterinario. 

“La soluzione è che a noi medici veterinari venga concesso l’utilizzo di un medicinale, in modo che l’intero processo possa essere monitorato, visto che noi professionisti dichiariamo tutto quello che facciamo sul portale del Ministero” ha dichiarato, invocando la “tracciabilità” dei trattamenti per contrastare gli illeciti che corrono via internet, ormai “una piazza di spaccio”.

L’appello è condiviso anche dalla Federazione dei Veterinari Europei (Fve), che sottolinea l’urgenza di un approccio coordinato per dare ai professionisti strumenti legali per combattere la malattia.

“È necessaria una maggiore collaborazione” commenta la Federazione, sottolineando l’importanza di un “monitoraggio europeo, sostenendo fortemente l’incremento degli sforzi di ricerca per uno sviluppo efficace di vaccini contro la Fip e chiedendo una base legale per i trattamenti nel gatto. Invitiamo i politici – dichiara la Fve – a dare ai veterinari un’opzione legale per curare i gatti affetti da Fip: ad esempio, consentendo loro di utilizzare remdesivir o Gs. È fondamentale che i proprietari non si sentano più costretti a rivolgersi al mercato illegale nella disperata ricerca di trattamenti salvavita”.

La prospettiva One Health e il futuro della malattia

Il problema della Fip non è solo una sfida per proprietari e medici veterinari, ma è anche un esempio dell’approccio One Health, di quanto la salute animale, umana e ambientale siano interconnesse. 

“La Fip – aggiunge Orifici – è l’ennesima situazione in cui la salute degli animali va in parallelo con quella dell’uomo. Ormai ragioniamo nell’ottica di One Health. Il lavoro che ci attende è in combinazione tra medici, biologi e veterinari. Ognuno ha le sue competenze e se ci mettiamo tutti assieme si riesce a portare avanti nel modo più proficuo la salute di tutti”. 

Il caso dell’isola di Cipro

Nel 2023, l’isola di Cipro è stata colpita da una grave epidemia di Fip con migliaia di gatti infettati. Per far fronte all’emergenza, le autorità hanno approvato in via sperimentale l’uso veterinario del molnupiravir, una decisione che ha permesso di salvare molti gatti e al contempo ha fornito dati sull’applicazione del farmaco in un contesto clinico reale.
Dagli Stati Uniti, invece, arriva il protocollo del professor Niels Pedersen, epidemiologo veterinario della Uc Davis che ha condotto uno studio specifico sui gatti con la Fip mettendo a punto una tabella con pesi e dosaggi efficaci di Gs.

CITATI: FRANCESCO ORIFICI, NIELS PEDERSEN
TAG: ANMVI, FIP, GATTI, GS-441524, PERITONITE INFETTIVA FELINA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/06/2026

L’Unione europea ha aggiornato le normative sul movimento non commerciale di cani, gatti e furetti: nuovi certificati sanitari dal 1° ottobre 2026 e aggiornamento delle regole per il passaporto...

A cura di Redazione Vet33

05/06/2026

Con l’arrivo del caldo, cambiano le esigenze dei cani: idratazione costante, pasti nelle ore più fresche, snack rinfrescanti fatti in casa. Il medico veterinario Erika De Marchi indica cosa fare e...

A cura di Redazione Vet33

05/06/2026

La Commissione europea ha deferito la Francia alla Corte di giustizia Ue per le norme che impongono la maggioranza veterinaria nelle società e la presenza a tempo parziale in ogni stabilimento,...

A cura di Redazione Vet33

05/06/2026

Il Consiglio Direttivo ENCI conferma l'indagine sulla strategia di comunicazione legata al programma “Dalla parte degli animali” e dichiara di aver fornito tutta la documentazione agli organi...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Felpreva, una svolta nella parassitologia dei pet

Felpreva, una svolta nella parassitologia dei pet

A cura di Vetoquinol

Il brand italiano FORZA10 celebra trent’anni con nuovi investimenti produttivi a Bagnoli di Sopra, il lancio della linea MONODiet Special Care e l’ampliamento di ACTIVE VetDiet. Export al 30% del...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top