Alert sanitari
06 Dicembre 2024Who: “Rischio elevato nella regione, basso a livello globale”. Segnalati casi di trasmissione verticale con esiti gravi in gravidanza e infezioni importate in Europa

L’epidemia da virus Oropouche continua ad espandersi nella regione delle Americhe, con 11.634 casi confermati e due decessi registrati tra gennaio e novembre 2024. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Who) valuta elevato il rischio nella regione, esortando i Paesi più a rischio a rafforzare la sorveglianza epidemiologica e le misure preventive. L’infezione, trasmessa principalmente dai moscerini e da alcune specie di zanzare, può causare gravi esiti in gravidanza, tra cui morti fetali e anomalie congenite. Segnalati anche casi importati in Europa, Canada e Stati Uniti.
Dall’ultimo aggiornamento (23 agosto 2024), altri tre Paesi e un territorio – Ecuador, Guyana, Panama e Isole Cayman – hanno segnalato dei casi. In totale, dal 1° gennaio fino al 25 novembre 2024, sono stati confermati 11.634 casi di Oropouche, inclusi due decessi, nella regione delle Americhe, l’epicentro dell’epidemia, tra Bolivia (356 casi), Brasile (9.563, inclusi i decessi), Canada (2 importati), Isole Cayman (1 importato), Colombia (74), Cuba (603), Ecuador (2), Guyana (2), Panama (1), Perù (936) e Stati Uniti d’America (94 importati). Inoltre, sono stati segnalati casi importati anche in Paesi della regione europea (30). Questi gli ultimi dati forniti dalla Who, che fa il punto sull’attività del virus. “Sulla base delle informazioni disponibili, il rischio complessivo per la salute pubblica – riporta l’agenzia – “alto a livello regionale e basso a livello globale”.
L’Organizzazione mondiale della Sanità ricorda che nella regione delle Americhe “sta iniziando la stagione degli arbovirus”, ed esorta “i Paesi a rischio a rafforzare la sorveglianza epidemiologica ed entomologica e a rafforzare le misure preventive nella popolazione”.
“Ciò è fondamentale – sottolinea la Who – a causa dell’espansione geografica del virus e dei possibili nuovi vettori e percorsi di trasmissione, compresa la trasmissione verticale, che potrebbero colpire sia la popolazione generale che i gruppi vulnerabili, come i neonati, le donne in gravidanza e i loro feti”.
Tra Brasile e Cuba sono stati segnalati proprio episodi di trasmissione verticale dell’infezione. Il Brasile ha confermato due casi di morte fetale e un caso di anomalia congenita e ha segnalato che sono sotto inchiesta altre quindici morti fetali, cinque aborti spontanei e tre casi di anomalie congenite. Cuba, invece, ha confermato un caso di anomalia congenita registrato a settembre, mentre altri due casi sotto inchiesta.
TAG: AMERICHE, ARBOVIROSI, EPIDEMIA, FEBBRE OROPOUCHE, TRASMISSIONE VERTICALESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/07/2026
Fnovi e la Federazione degli Ordini veterinari siciliani contestano l’elezione a coordinatore del nuovo corso di laurea in Medicina Veterinaria di Palermo di un docente dell’area agraria, privo...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La relazione della missione Dg Sante, condotta nell’ottobre 2024 e resa pubblica nel 2026, descrive il sistema italiano di sorveglianza sull’influenza aviaria come tecnicamente solido e orientato...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
Il Cvmp nella riunione di luglio 2026 ha espresso parere positivo per una nuova autorizzazione all’immissione in commercio, variazioni di farmacovigilanza e ha avviato un referral su Vetmedin
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La Nuova Zelanda ha confermato il primo caso di H5N1 in un uccello nativo, un rapace della specie Circus approximans, dopo il primo caso in assoluto nel Paese rilevato pochi giorni prima in un...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022