Alert sanitari
27 Novembre 2024Il Dipartimento alla salute dello Stato americano ha ordinato il ritiro dal commercio di tutti i prodotti contaminati, invitando a non consumare latte non pastorizzato

In California, a pochi giorni di distanza dalla notizia di un bambino affetto da influenza aviaria, è stato identificato il virus H5N1 in un lotto di latte crudo prodotto dalla Raw Farm, una famosa azienda agricola californiana più volte pubblicizzata da diverse star. Le autorità sanitarie del Paese hanno disposto il ritiro immediato del prodotto e lanciato un appello: evitare il consumo di latte non pastorizzato, spesso associato a gravi rischi sanitari per animali e persone, specialmente nei più vulnerabili.
Se l’attrice statunitense Gwyneth Paltrow ammette di consumare regolarmente latticini provenienti dalla Raw Farm, il futuro Ministro della Sanità Robert F. Kennedy si è dichiarato più volte sostenitore dei benefici del latte non pastorizzato. Ma dopo che il virus dell’influenza aviaria è stato isolato in un lotto di latte non pastorizzato della famosa azienda californiana, il Dipartimento alla Salute dello Stato (Cdph) ha ordinato il ritiro immediato dal commercio di tutti i prodotti contaminati “per abbondanza di cautela”, invitando il pubblico a non bere comunque alcun tipo di latte non pastorizzato, in quanto spesso veicolo di infezioni con diversi germi e batteri.
Nel caso dell’influenza con il virus H5N1, gli ufficiali sanitari mettono in guardia i cittadini anche solo dal toccarsi occhi, naso e bocca dopo aver maneggiato il latte contenente il virus, in quanto il microrganismo è particolarmente infettivo ed è pericoloso soprattutto per i bambini che non hanno ancora il sistema immunitario capace di respingere alcuni agenti patogeni.
La California è uno degli Stati Usa più colpiti dall’aviaria, in diffusione da mesi negli allevamenti di bovini, e con ben 29 casi tra persone, oltre la metà di quelli registrati. Non è stata appurata alcuna infezione trasmessa da uomo-uomo, ma la preoccupazione continua a salire.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/09/2026
Un Perspective pubblicato sul New England Journal of Medicine propone di considerare la presenza di animali da compagnia nei percorsi di ricovero e di attivare reti con veterinari, servizi sociali e...
07/09/2026
Uno studio su 139 cani ha mostrato buone performance nell'identificazione di tumori, malattie cardiovascolari e alterazioni dello stato di salute. Gli autori indicano la necessità di validazioni...
07/09/2026
L'Oms ha convalidato il raggiungimento dell'obiettivo di eliminazione, facendo del Paese il primo della Regione del Sud-Est asiatico dell'Oms a ottenere questo risultato
07/09/2026
La nuova specie, presente in Europa dal 2008 e rilevata in Italia dal 2011, tollera meglio il freddo rispetto ad Aedes albopictus. Una revisione su Acta Tropica richiama la necessità di migliorare...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022