Animali da Compagnia
07 Ottobre 2024Un progetto dell’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con lo Stato Maggiore dell’Esercito, ha confermato l’efficacia degli Interventi assistiti con animali per migliorare la salute mentale dei veterani, in particolare nella gestione dello stress post-traumatico

Gli animali da compagnia sono sempre più spesso protagonisti di interventi per aiutare a ridurre lo stress e favorire la guarigione di diversi tipi di pazienti. Un recente studio condotto dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con lo Stato Maggiore dell’Esercito ha evidenziato il potenziale terapeutico di cani e cavalli nella gestione dello stress e del trauma nei veterani. Il progetto Veterani in Sella, uno dei primi studi europei a concentrarsi sulla salute mentale dei veterani attraverso la relazione con i cavalli, ha mostrato miglioramenti significativi nelle capacità relazionali e nel benessere psicologico.
Gli animali da compagnia aiutano a placare ansia e stress e contribuiscono a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e a facilitare i rapporti sociali; con la loro presenza sono in molti casi dei catalizzatori di calma e benessere.
Inoltre, possono essere utilizzati anche per il supporto agli anziani che si trovano nelle case di cura e ai minori vittime di abuso o bullismo e di una presa in carico nei disturbi dello spettro autistico, nelle psicosi, anche agli esordi, e nei disturbi neuromotori (es. malattia di Parkinson), attraverso la pet therapy o secondo una versione tecnica più moderna agli Interventi Assistiti con gli Animali (Iaa). A fare il punto, in occasione della giornata mondiale degli animali (4 ottobre), sono gli esperti del Centro di Riferimento per le Scienze Comportamentali e la Salute Mentale (Scic) dell’Iss.
Il Centro, che ha partecipato nel 2015 alla redazione delle Linee Guida Nazionali per gli Iaa, che definiscono gli standard formativi e operativi per la corretta e uniforme applicazione sul territorio nazionale, ha contributo nel tempo anche alla redazione di diversi protocolli per il loro utilizzo in vari contesti. Recentemente, in collaborazione con lo Stato Maggiore dell’Esercito, ha preso parte al progetto Veterani in Sella, uno dei primi studi a livello europeo a focalizzarsi sulla salute mentale dei veterani: i risultati mostrano che la relazione con un cavallo può aiutare nella gestione dei disturbi da stress post-traumatico.
Lo studio, i cui risultati saranno pubblicati sul numero di gennaio-febbraio 2025 della Rivista di Psichiatria, ha evidenziato un effetto positivo della relazione con il cavallo sulla gestione dei disturbi stress-correlati e sulle difficoltà di adattamento conseguenti agli eventi traumatici vissuti, favorendo anche le abilità relazionali interpersonali.
In particolare, è stato arruolato un gruppo di veterani per un intervento della durata complessiva di 9 mesi, durante i quali è stato effettuato un monitoraggio e la valutazione del benessere psico-fisico. I risultati hanno evidenziato miglioramenti nelle attitudini e nei comportamenti dei partecipanti (autonomia, fiducia nelle proprie capacità), ma anche nella gestione dell’ansia e nel superamento delle difficoltà interpersonali.
La relazione con il cane può essere un aiuto valido in patologie che hanno come ambito la salute mentale al fine di ridurre sintomi di ansia, depressione o solitudine. La sollecitazione motoria ritmica fornita dal cavallo, invece, lo rendono un importante ausilio in pazienti con disturbi motori o posturali, ma anche in patologie psichiatriche complesse, con effetti benefici su funzioni adattive ed esecutive del cervello.
“Il cane e il cavallo – ha sottolineato Francesca Cirulli, dirigente di ricerca del Scic dell’Iss – sono nel complesso gli animali maggiormente coinvolti negli Iaa poiché condividono con l’uomo una lunga storia di co-evoluzione che ha consentito loro di sviluppare un sofisticato sistema di comunicazione non verbale, che è alla base della loro capacità di interagire con il sistema emozionale umano”.
CITATI: FRANCESCA CIRULLISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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