Alert sanitari
03 Ottobre 2024L’Ecdc ha confermato che la trasmissione del virus dell’encefalite da zecche attraverso donazioni di sangue o trapianti è estremamente rara, ma raccomanda misure di prevenzione. Test sierologici e molecolari per i donatori potenzialmente esposti

L’encefalite da zecche (Tbe), malattia virale trasmessa principalmente attraverso punture di zecche, presenta un rischio estremamente basso di trasmissione attraverso sostanze di origine umana come sangue, organi e tessuti. Lo afferma l’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc), che ha pubblicato un rapporto sul tema. Nonostante la documentazione di rari casi di trasmissione tramite trasfusione o trapianto da singoli donatori, l’Ecdc raccomanda alcune misure di precauzione, come il rinvio temporaneo dei donatori di sangue che hanno subito recenti punture di zecca (nei 28 giorni precedenti) e l’implementazione di test sierologici e molecolari per i donatori che sono stati potenzialmente esposti.
Tra il 2013 e il 2022, sono stati segnalati 28.680 casi confermati di Tbe nell’Ue/See, la maggior parte dei quali si è verificata nell’Europa centrale e settentrionale. La maggior parte delle infezioni da virus Tbe rimane asintomatica. Tuttavia, sono state segnalate condizioni a lungo termine in una percentuale sostanziale di pazienti con sintomi neurologici e viene generalmente segnalato un tasso di mortalità di circa lo 0,5%. La valutazione pubblicata dall’Ecdc si concentra sui rischi di trasmissione del virus Tbe (TBEV) attraverso sostanze di origine umana (SoHO) come sangue, organi, tessuti e cellule.
Sebbene la trasmissione del virus Tbe attraverso SoHO sia documentata, la valutazione suggerisce che tali eventi sono estremamente rari. In particolare, sono stati segnalati due casi tramite trasfusione di sangue da un singolo donatore e tre tramite trapianto di organi, sempre da un singolo donatore. Sebbene non sia possibile valutare il rischio di trasmissione del virus Tbe tramite trasfusione di sangue, la probabilità che questa porti a una malattia sintomatica è considerata molto bassa. Anche il rischio di trasmissione del virus Tbe tramite trapianto di organi è considerato basso. Inoltre, in assenza di casi segnalati, il rischio di trasmissione del virus Tbe tramite trapianto di tessuti e cellule non può essere valutato.
L’Ecdc sottolinea che, sebbene possano essere prese in considerazione misure preventive durante i periodi di trasmissione del virus Tbe, permangono incertezze dovute a notevoli lacune nella ricerca. Tra le raccomandazioni, il rinvio dei donatori di sangue che segnalano recenti punture di zecca per 28 giorni e l’esecuzione di test sierologici e molecolari per il virus Tbe nei donatori di organi, tessuti e cellule che potrebbero essere stati esposti. Inoltre, l’aumento dei tassi di vaccinazione nelle aree altamente endemiche potrebbe rafforzare la sicurezza generale per quanto riguarda la trasmissione del virus Tbe tramite SoHO.
TAG: ECDC, ENCEFALITE, PREVENZIONE, SOHO, ZECCHESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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