Login con

One Health

05 Settembre 2024

Resistenza antimicrobica, Who: nuove linee guida per fermare inquinamento da antibiotici

La World Health Organization ha pubblicato una guida per ridurre l’inquinamento dovuto alla ricerca e alla produzione di nuovi antibiotici, nel tentativo di combattere la resistenza antimicrobica

di Redazione Vet33


Resistenza antimicrobica, Who: nuove linee guida per fermare inquinamento da antibiotici

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Who) ha pubblicato nuove linee guida per ridurre l’inquinamento causato dalla produzione industriale. Queste linee arrivano in vista dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla resistenza antimicrobica (Amr), in programma il prossimo 26 settembre.
 

Le linee guida

Controllare l’è fondamentale inquinamento derivante dalla produzione di antibiotici per salvaguardare la longevità dell’efficacia degli antibiotici a livello globale. Livelli elevati di antibiotici nei corpi idrici a valle dei siti di produzione sono stati ampiamente documentati. Attualmente, l’inquinamento da antibiotici derivante dalla produzione è poco regolamentato e i criteri di garanzia della qualità non affrontano le emissioni ambientali. Inoltre, mancano informazioni su come smaltire correttamente gli antibiotici inutilizzati da parte dei consumatori, aggravando ulteriormente il problema. Le nuove linee guida sulla gestione delle acque reflue e dei rifiuti solidi per la produzione di antibiotici fanno luce su questa sfida importante.

“I rifiuti farmaceutici derivanti dalla produzione di antibiotici possono facilitare l’emergere di nuovi batteri resistenti ai farmaci, che possono diffondersi a livello globale e minacciare la nostra salute. Il controllo dell’inquinamento derivante dalla produzione di antibiotici contribuisce a mantenere questi farmaci salvavita efficaci per tutti” ha sottolineato la dott.ssa Yukiko Nakatani, Vicedirettore generale ad interim della Who per l’Amr.

“La guida fornisce una base scientifica indipendente e imparziale per le autorità di regolamentazione, gli appaltatori, gli ispettori e l’industria stessa per includere un solido controllo dell’inquinamento da antibiotici nei loro standard” ha affermato la dott.ssa Maria Neira, Direttore del Dipartimento dell’ambiente, dei cambiamenti climatici e della salute Who. “In modo critico, la forte attenzione alla trasparenza consentirà agli acquirenti, agli investitori e al pubblico in generale di prendere decisioni che tengano conto degli sforzi dei produttori per controllare l’inquinamento da antibiotici”.

L’importanza di affrontare il ruolo dell’ambiente nello sviluppo e nella diffusione dell’Amr è stata riconosciuta da diverse organizzazioni internazionali, tra cui il G7 e il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep). Jacqueline Alvarez, Capo della Divisione Industria ed Economia dell’Unep, ha evidenziato come la prevenzione e il controllo dell’inquinamento devono diventare una soluzione prioritaria per contrastare l’Amr, non solo “nei siti di produzione”, ma anche “nelle strutture sanitarie e nei sistemi agroalimentari”.

CITATI: JACQUELINE ALVAREZ, MARIA NEIRA, YUKIKO NAKATANI
TAG: AMR, ANTIBIOTICI, ANTIBIOTICO RESISTENZA, INQUINAMENTO, RESISTENZA ANTIMICROBICA, WHO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/07/2026

Fnovi e la Federazione degli Ordini veterinari siciliani contestano l’elezione a coordinatore del nuovo corso di laurea in Medicina Veterinaria di Palermo di un docente dell’area agraria, privo...

A cura di Redazione Vet33

17/07/2026

La relazione della missione Dg Sante, condotta nell’ottobre 2024 e resa pubblica nel 2026, descrive il sistema italiano di sorveglianza sull’influenza aviaria come tecnicamente solido e orientato...

A cura di Redazione Vet33

17/07/2026

Il Cvmp nella riunione di luglio 2026 ha espresso parere positivo per una nuova autorizzazione all’immissione in commercio, variazioni di farmacovigilanza e ha avviato un referral su Vetmedin

A cura di Redazione Vet33

17/07/2026

La Nuova Zelanda ha confermato il primo caso di H5N1 in un uccello nativo, un rapace della specie Circus approximans, dopo il primo caso in assoluto nel Paese rilevato pochi giorni prima in un...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Fidovet, una gamma di alimenti freschi, tutta artigianale

Fidovet, una gamma di alimenti freschi, tutta artigianale

A cura di Fidovet

Il mercato globale del petfood crescerà dai 135 miliardi di dollari del 2026 ai 200 miliardi entro il 2034 (+48%). Lo Schesir Respect My Nature Index identifica i 10 trend che guideranno la...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top