Animali selvatici
02 Agosto 2024Il Ministro Gilberto Pichetto Fratin ha proposto la sterilizzazione degli orsi come alternativa alla loro soppressione, dopo l’uccisione di KJ1. Per gli esperti è un’operazione possibile, ma complicata da attuare e mai effettuata prima su animali selvatici

Di fronte alle polemiche sollevate dall’abbattimento dell’orsa KJ1, il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha proposto la sterilizzazione come soluzione alternativa per la gestione della popolazione di orsi in Trentino. Sebbene tecnicamente possibile, si tratta di una procedura con numerose complicazioni pratiche.
Sebbene la sterilizzazione degli orsi sia tecnicamente possibile, è molto complicata da mettere in atto. L’idea è stata lanciata dal Ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin dopo l’uccisione di KJ1, come alternativa a nuove soppressioni. Ma il mondo dei medici veterinari chiede cautele.
William Magnone, Presidente di SilvasZoo, la Società Italiana Medici Veterinari degli Animali Selvatici e da Zoo, spiega le fasi di questo intervento, che viene fatto in laparoscopia.
“La femmina deve essere individuata, catturata, trasportata nel posto idoneo, deve essere operata e da lì tenuta sotto controllo per una settimana. La sterilizzazione non può essere a ciclo continuo, per intervenire abbiamo dei mesi limitati perché gli orsi vanno in letargo. È un procedimento lungo, complesso e costoso”. Così spiega l’esperto, che lavora al Parco Natura Viva di Pastrengo.
Si deve intervenire sulle femmine, perché la nascita dei cuccioli le rende più aggressive, ma la rimozione delle ovaie o la chiusura delle tube non è mai stata fatta su animali selvatici. Inoltre, bisogna considerare che non si sa come l’animale sterilizzato e gli altri orsi possano reagire una volta ritrovata la libertà.
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