Alert sanitari
12 Marzo 2024 È in arrivo una stretta sui controlli in porti e aeroporti da parte degli Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera per intensificare la caccia alla zanzara Aedes aegypti vettore della febbre Dengue
A quasi un mese di distanza dalla prima circolare sulla Dengue della direzione della Prevenzione del Ministero della Salute – che ha alzato l’allerta in porti e aeroporti di tutta Italia – è in arrivo una nuova circolare, con una stretta sui controlli da parte degli Uffici di sanità marittima aerea e di frontiera per intensificare la caccia alla zanzara Aedes aegypti, vettore della febbre Dengue.
Stando a quanto anticipano le agenzie stampa, dovrebbe arrivare sempre dalla direzione della Prevenzione del Ministero della Salute, aggiornando le indicazioni precedenti. Tra le ipotesi, si starebbe lavorando anche alla sperimentazione di un test rapido in aeroporto per chi arriva da zone a rischio.
Più controlli e disinsettazioni
Dovrebbe essere previsto un aumento delle disinsettazioni degli aeromobili e delle navi, anche da crociera. Tra le ipotesi si starebbe lavorando anche alla sperimentazione di un test rapido in aeroporto per chi arriva da zone a rischio. Nel 2023 sono stati registrati in Italia 362 casi di Dengue, ottantadue dei quali autoctoni.
“Nel 2024 nel territorio nazionale sono stati identificati, al 21 febbraio 2024, 48 casi confermati di Dengue, tutti importati. Alla luce della panoramica illustrata, non posso che ribadire che la situazione in Italia oggi non risulta allarmante”, ha detto il Ministro della Salute Orazio Schillaci rispondendo in Senato lo scorso 22 febbraio ad una interrogazione sul tema.
La prevenzione
La misura preventiva più efficace contro la Dengue consiste nell’evitare di entrare in contatto con le zanzare vettore del virus. L’uso di repellenti cutanei, indossare indumenti impregnati di repellenti, utilizzare magliette a maniche lunghe e pantaloni lunghi e l’utilizzo di zanzariere rappresentano le misure fondamentali. A livello comunitario, è essenziale intraprendere azioni per contrastare le zanzare vettori, come l’eliminazione dei ristagni d’acqua e le campagne di disinfestazione.
A febbraio 2023, l’Aifa ha autorizzato l’utilizzo e la commercializzazione di un vaccino tetravalente vivo attenuato per la prevenzione della malattia da Dengue causata da uno qualsiasi dei quattro sierotipi del virus.
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