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08 Marzo 2024 Il progetto TINTAEDES ha rivelato come l’utilizzo di vernici a base di transflutrina può rappresentare una strategia innovativa ed efficace nel controllo delle popolazioni di zanzare Aedes aegypti

Un recente studio, appena pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Tropical Diseases da Lara Ferrero Gómez dell’Università Jean Piaget di Praia (Capo Verde) e colleghi, ha evidenziato l’efficacia di particolari vernici insetticide nella lotta contro i vettori di Dengue e Zika. Il progetto TINTAEDES ha rivelato come l’utilizzo di vernici a base di transflutrina può rappresentare una strategia innovativa ed efficace nel controllo delle popolazioni di zanzare Aedes aegypti, principali diffusori di queste malattie.
Il contesto
Lo Stato di Capo Verde, fin dalla sua prima colonizzazione umana, è sempre stato colpito da epidemie di malattie trasmesse da vettori, con importanti epidemie di Dengue e Zika negli ultimi anni. Sebbene esista un programma nazionale per il controllo integrato dei vettori, servono continue strategie innovative che rafforzino le attività di controllo e sorveglianza dei vettori, per prevenire l’emergenza o la ricomparsa degli arbovirus e di nuove epidemie.
Tra le nuove tecnologie sviluppate vi sono proprio le vernici insetticide, delle quali il progetto Tintaedes ha valutato efficacia, accettabilità e utilizzo operativo per il controllo delle zanzare.
Lo studio
La ricerca ha coinvolto test di laboratorio e sul campo, nella città di Praia, dimostrando che la vernice, una volta applicata, mantiene la sua efficacia nel neutralizzare le zanzare fino a un anno, superando la soglia di efficacia stabilita dalla Who. La strategia ha riscontrato un’ampia accettazione e soddisfazione tra i residenti delle aree trattate, dove è stata notata una netta riduzione della presenza di zanzare.
“Abbiamo dimostrato che la vernice insetticida Vesta è efficace nell’uccidere l’A. aegypti, la zanzara della febbre gialla, per almeno un anno” ha spiegato Ferrero Gómez. “Abbiamo riscontrato inoltre una buona accettazione da parte della popolazione: il 98% conferma la diminuzione delle zanzare nelle proprie abitazioni dopo l’applicazione della vernice”.
I ricercatori non hanno registrato effetti gravi sulla salute dei residenti: gli eventi avversi riportati da pochi abitanti includevano lieve irritazione agli occhi o al naso (10%) e mal di testa (4%). Tra le limitazioni di questo approccio gli autori segnalano la necessità di un’applicazione accurata di due strati di vernice e di una maggiore consapevolezza riguardo alle misure di sicurezza personale durante l’uso.
http://doi.org/10.3389/fitd.2024.1321687
CITATI: LARA FERRERO GóMEZSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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