Login con

Professione

27 Dicembre 2023

La veterinaria in Europa, il sondaggio Fve 2023

Secondo l’ultimo sondaggio della Federazione Veterinaria Europea, il settore veterinario affronta nuove sfide, pur mostrando segnali di crescita ed evoluzione


La veterinaria in Europa, il sondaggio Fve 2023

Il mondo veterinario sta vivendo una trasformazione significativa. Secondo l’ultima indagine della Federazione Veterinaria Europea (Fve), il settore mostra segnali di crescita e evoluzione. L’indagine mostra le tendenze di una professione che oggi in Europa conta ben 328mila veterinari.


I dati del rapporto
L’analisi demografica mostra che la presenza femminile ha raggiunto il 65% del totale (+7% rispetto al precedente sondaggio), indicando un cambiamento significativo nei confronti del passato. La maggior parte dei veterinari in Europa ha meno di 45 anni, con una media di 44 anni. Questa giovane demografia porta nuove prospettive e sfide nel settore.
Il settore privato domina, con il 67% dei veterinari che lavorano in modo indipendente. La crescente corporativizzazione del lavoro veterinario in alcuni Paesi europei, sebbene non così estesa come nel Regno Unito, rappresenta una tendenza emergente.
Il reddito medio dei veterinari europei si attesta intorno ai 48.000€ all’anno, con variazioni significative tra i diversi Paesi. Il rapporto evidenzia anche differenze salariali basate su genere e dimensioni della pratica lavorativa.
Il benessere dei veterinari rimane una delle preoccupazioni centrali, con molti che riferiscono livelli di stress elevati. Il sondaggio suggerisce una necessità crescente di affrontare queste sfide per garantire la sostenibilità a lungo termine della professione.
La formazione continua gioca un ruolo fondamentale, con un aumento nell’impegno dei veterinari in attività di sviluppo professionale. Il rapporto sottolinea l’importanza di adattare l’istruzione veterinaria alle esigenze del mercato del lavoro attuale.

In conclusione, il rapporto Fve 2023 getta luce sulle numerose sfide che la professione veterinaria deve affrontare per adattarsi a un mondo in rapida evoluzione. Dal cambiamento demografico all'evoluzione dei modelli di lavoro, i veterinari sono chiamati a navigare in un panorama complesso, mantenendo sempre al centro il benessere degli animali e l'approccio One Health.

A cura di Francesca Innocenzi

TAG: EUROPA, FVE, MEDICI VETERINARI, PROFESSIONE VETERINARIA, VETERINARIA, VETSURVEY

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

03/11/2026

Per la giornata del 3 novembre le due organizzazioni firmano «Il medico veterinario, One Health per natura». L’opuscolo parte dalla storia della professione e arriva a un invito alla prevenzione...

03/11/2026

Il virus, genotipo B3.13, è emerso dai controlli di routine sul latte. Intanto nello Stato di Washington gli allevamenti infetti salgono a 40 in meno di un mese, quasi tutti nella contea di Yakima

03/11/2026

Il conflitto con i proprietari pesa più di turni e ore di lavoro. Lo indica il primo studio italiano dedicato ai veterinari degli animali esotici

02/11/2026

Un’indagine YouTrend per AISA Federchimica rileva che il 77% dei proprietari porta il pet dal veterinario anche quando sta bene. Nella riduzione degli antibiotici negli allevamenti l’Italia fa...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Amusi, petfood super premium

Amusi, petfood super premium

A cura di Amusi

Il modulo Top Trade Pet, sviluppato da Circana e TradeLab, porta sulla piattaforma GeoAction l’anagrafica e gli indici di potenzialità delle catene specializzate e dei petstore della Distribuzione...

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top