Corsi
La vaccinazione deve essere progettata su misura, come parte di un programma di medicina preventiva in base ai rischi che realmente corre ciascun singolo cane.
Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito a notevoli cambiamenti della pratica vaccinale veterinaria. In passato, infatti, era prassi comune vaccinare i cani ogni anno applicando lo stesso protocollo a tutti i pazienti che varcavano la soglia della struttura veterinaria, indipendentemente dal loro stile di vita e utilizzando vaccini che contenevano più valenze possibili. È ormai assodato che tale approccio non può più essere applicato a tutti i pazienti e a tutti i vaccini: oggi alcuni cani seguono i loro proprietari in moltissime attività cittadine ed extraurbane un tempo impensabili per loro, mentre altri sono molto più casalinghi e molto meno socievoli. Di conseguenza, non tutti corrono gli stessi rischi. La vaccinazione deve quindi essere progettata su misura, come parte di un programma di medicina preventiva, per ogni cane in base ai rischi che realmente corre: non esiste infatti un vaccino “taglia unica” adatto a tutte le esigenze, e il protocollo vaccinale deve quindi essere adattato alle diverse tipologie di pazienti da vaccinare.
Gli argomenti trattati nel corso
Modulo 1
Vaccini e vaccinazioni core del cane
Questo capitolo è dedicato alle vaccinazionicore(raccomandate) del cane, cioè pensate per patologie altamente contagiose, diffuse e molto spesso mortali: in altre parole, le vaccinazioni che ogni cane dovrebbe ricevere almeno una volta nella sua vita.
Modulo2
Come controllare la protezione verso i vaccini core
Da qualche anno, il mercato veterinario propone dei testin-clinicsper valutare la protezione, esclusivamente nei confronti di malattie del cane e del gatto prevenibili mediante vaccinazionicore. E piano piano questi kit rapidi, estremamente utili e pratici, stanno trovando la loro collocazione, anche se la strada per un loro utilizzo di routine è ancora lunga.
Modulo3
Vaccini e vaccinazioni circumstantial
Alcune vaccinazioni della categorianon-core(opzionali) possono essere “promosse” acoreed essere consigliate per l’intera popolazione canina (o felina) in base all’area geografica considerata, alla contagiosità e alla pericolosità degli agenti patogeni responsabili: si tratta di rabbia (cane e gatto), leptospirosi (cane) e leucemia felina (gatto).
Modulo 4
Vaccini e vaccinazioni non-core del cane
I vaccininon-corenon sono destinati a tutti gli animali, in quanto sono usati per prevenire o gestire malattie di minore gravità e/o diffusione rispetto a quelle prevenibili con i vaccini core: per queste malattie che coinvolgono meno animali, il rischio corso dal singolo cane è il punto chiave della scelta di vaccinarlo oppure no. Alcuni di questi vaccini non sono disponibili sul mercato italiano.
Modulo 5
Protocolli vaccinali in base all’età
Tra i fattori che possono influenzare la buona riuscita di una vaccinazione, sicuramente l’età ha un ruolo di spicco: diverso sarà infatti vaccinare un animale giovane (per la grande interferenza degli anticorpi materni e l’immaturità del sistema immunitario), un adulto o un anziano (vulnerabile allo sviluppo di malattie infettive per un sistema immunitario non più perfettamente funzionante), dovendo a volte gestire anche ritardi inaspettati.
Modulo 6
Vaccinazioni in situazioni particolari
La vaccinazione è per definizione l’immunizzazione di un soggetto sano, ma non sempre è opportuno attenersi strettamente a questa definizione e rinunciare a vaccinare intere categorie di pazienti in quanto questi, anche più di altri, potrebbero beneficiare degli effetti positivi della vaccinazione: è il caso di situazioni parafisiologiche (es., gravidanza e allattamento), di malattie croniche (es., diabete, sindrome di Cushing, ipotiroidismo) o di condizioni temporanee a potenziale immunodepressivo (es., anestesia, chemioterapia, parassitosi).
Modulo 7
Vaccinazioni in ambienti particolari
Quando, per diversi motivi (es., densità di popolazione, elevato turnover degli animali, entrata di soggetti con anamnesi clinica e vaccinale muta, presenza di animali malati), è molto probabile che il rischio di contrarre una malattia infettiva sia più elevato del solito, il medico veterinario deve adattare i suoi protocolli vaccinali classici: è il caso di allevamenti, canili/gattili, pensioni, degenze ospedaliere, esposizioni e mostre.
Guarda il programma dettagliato : http://www.ecm33.it/course/info.php?id=173
TAG: CREDITI ECM, VACCINAZIONECORSI CORRELATI
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