Parassitosi
14 Marzo 2025Giardia e Tritrichomonas sono due protozoi responsabili di diarrea e disturbi intestinali in cani e gatti. Scopri quali sono i sintomi, le diagnosi e le misure di controllo

Giardia e Tritrichomonas sono protozoi che causano diarrea e altri disturbi intestinali in cani e gatti. Mentre Giardia duodenalis può infettare diverse specie, inclusi gli esseri umani, Tritrichomonas foetus è specifico dei felini e non rappresenta un rischio zoonotico. La diagnosi di un’eventuale infezione si basa su tecniche specifiche di laboratorio, come ELISA e PCR. Per prevenire e gestire queste parassitosi, sono fondamentali misure igieniche e trattamenti farmacologici mirati.
Quale sintomatologia possono manifestare cani e gatti a seguito del contatto con questo parassita? Quali possono essere le conseguenze sulla loro salute? E su quella dell’uomo? Come intervenire? A queste domande rispondono Enrique Barreneche Martínez e Rodrigo De Vivar González nel volume Manuale di Parassitologia per Tecnici Veterinari.
Regno: Protista
Sottoregno: Protozoi
Tipo (phylum): Sarcomastigophora
Sottotipo (subphylum): Mastigophora
Ordine: Diplomonadida
Genere: Giardia
Ordine: Tritrichomonas
Genere: Tritrichomonas
● Giardiasi: Giardia duodenalis.
G. duodenalis colpisce numerose specie animali, tra cui pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, oltre a cani, gatti e uomini.
● Tricomoniasi: Tritrichomonas foetus.
T. foetus colpisce i mammiferi ed è un patogeno del tratto riproduttivo dei bovini. Nei gatti, provoca una significativa diarrea cronica ed è prevalente nelle comunità di gatti (colonie, gattili e allevamenti).
I protozoi del genere Giardia causano disturbi intestinali, come diarrea, negli animali giovani, immunodepressi e debilitati. Negli adulti è asintomatica.
La diagnosi di laboratorio viene effettuata mediante analisi coprologica con flottazione del solfato di zinco per identificare le cisti presenti nelle feci. Eccezionalmente, i trofozoiti possono essere osservati direttamente nel muco rettale di pazienti affetti da diarrea profusa, utilizzando un mezzo di contrasto come la colorazione di Lugol o il blu di metilene. È stata sviluppata una tecnica diagnostica, chiamata ELISA (Enzyme-Linked Immunosorbent Assay), per rilevare gli antigeni di Giardia nelle feci.
I protozoi del genere Tritrichomonas causano una significativa diarrea intermittente del grosso intestino che colpisce i gatti in allevamento, soprattutto quelli giovani e di razza.
L’osservazione diretta ha una sensibilità molto bassa e, quando funziona, permette di distinguerlo dalla Giardia per il suo tipico movimento “rettilineo ma irregolare”, mentre la giardiasi ha un movimento “a foglia d’albero cadente”. La tecnica privilegiata per la diagnosi della tricomoniasi è quella molecolare, che utilizza la reazione polimerasica a catena (Pcr).
La giardiasi è un’infezione che può colpire anche l’uomo nel caso di trasmissioni oro-fecali, ovvero attraverso il consumo di alimenti/liquidi contaminati da feci infette. La trasmissione dei parassiti dagli animali all’uomo è comunque rara, mentre è più comune la trasmissione da una persona infetta all’altra.
La tricomoniasi non presenta rischi per l’uomo.
È necessario adottare buone misure igieniche sia per la giardiasi che per la tricomoniasi. In presenza della seconda nelle comunità feline, occorre assicurarsi che ciascun gatto abbia una lettiera. Nei soggetti positivi è necessario somministrare un trattamento farmacologico appropriato previa conferma attraverso esami di laboratorio.
Per saperne di più consulta il Manuale di Parassitologia per Tecnici Veterinari (Edizioni Edra) di Enrique Barreneche Martínez e Rodrigo De Vivar González.
A cura di Grazia Lapaglia
CITATI: ENRIQUE BARRENECHE MARTíNEZ, RODRIGO DE VIVAR GONZáLEZSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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