Cani
12 Dicembre 2023 Uno studio statunitense rivela che un gene presente in alcuni esemplari di Golden Retriever sarebbe legato all’aumento della durata della vita. La scoperta potrebbe portare a nuovi trattamenti contro il cancro per esseri umani e animali

La maggior parte dei cani di razza Golden Retriever (circa il 65%) muore a causa di un tumore. Si tratta, infatti, di una razza particolarmente predisposta ad ammalarsi, il che fa scendere l’aspettativa di vita di questi cani sotto a quella di altre razze. Tra i tumori diagnosticati più frequentemente figurano il linfoma, l’emangiosarcoma, l’osteosarcoma e il mastocitoma. Tuttavia, alcuni riescono ad arrivare in buona salute anche a 16 anni di età.
Uno studio ha evidenziato che gli esemplari più longevi di questa razza hanno specifiche varianti di un particolare gene (HER4).
Lo studio
I ricercatori hanno analizzato il Dna di campioni di sangue di più di 300 Golden Retriever, confrontando quelli vivi a 14 anni con quelli morti prima dei 12. Hanno scoperto che i cani con alcune varianti di uno specifico gene (HER4) sopravvivevano più a lungo, in media 13,5 anni rispetto a 11,6 anni.
“Quasi due anni rappresentano una differenza significativa nella vita di un cane” ha affermato Danika Bannasch, coautrice e Maxine Adler Endowed Chair in Genetica presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università della California - Davis. “Due anni nei Golden rappresentano un aumento della durata della vita di circa il 15-20%, l’equivalente di 12-14 anni negli esseri umani”.
Lo studio, inoltre, ha evidenziato che tale variante genetica sembra essere più importante per la longevità delle femmine rispetto ai cani maschi. Nei Golden di sesso maschile, infatti, HER4 sembra non funzionare alla stessa maniera ed è per questo che vivono meno delle femmine. È stato quindi dimostrato che questo gene interagisce con ormoni come gli estrogeni, e che può svolgere un ruolo utile anche nell’elaborazione delle tossine ambientali.
I risultati
Il gene scoperto appartiene a una famiglia di proteine note per la loro importanza nei tumori umani. Varianti specifiche del gene sono state associate a un aumento della durata della vita di quasi due anni.
“Siamo partiti dal presupposto che la maggior parte dei golden retriever ha una predisposizione genetica al cancro, ma se alcuni di loro vivono fino a 14, 15 o 16 anni, abbiamo pensato che potrebbe esserci un altro fattore genetico che aiuta a mitigare i geni cattivi, e il gene che è emerso per noi è HER4”, ha affermato Robert B. Rebhun, principale autore dello studio e Maxine Adler Endowed Chair in Oncologia presso la stessa Università.
HER4, noto anche come ERBB4, è un membro della famiglia dei recettori del fattore di crescita epidermico umano. Negli esseri umani appartiene allo stesso gruppo di geni che include HER2, noto per accelerare la crescita delle cellule tumorali.
“Se scopriamo che questa variante di HER4 è importante nella formazione o nella progressione del cancro nei Golden Retriever, o se può effettivamente modificare il rischio in questa popolazione predisposta al cancro, ciò potrebbe essere utile per futuri studi sul cancro negli esseri umani” ha detto Rebhun.
Rebhun ha infine affermato che il prossimo passo per questa ricerca sarà quello di capire come tale gene riesca ad allungare la vita di tutti i Golden Retriever e come mai questi cani, seppur maggiormente predisposti alla malattia, riescano in media a contrastare meglio lo sviluppo di tumori.
Rebhun, R.B., York, D., De Graaf, F.M.D. et al. A variant in the 5′UTR of ERBB4 is associated with lifespan in Golden Retrievers. GeroScience (2023).
DOI: https://doi.org/10.1007/s11357-023-00968-2
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