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Cambiamento climatico

28 Ottobre 2026

Prevenzione sotto il 5%, il SIVeMP sostiene l’appello delle Regioni

Il sindacato dei veterinari pubblici sostiene la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni: organici stabili e fondi continuativi per affrontare i rischi legati al clima


Prevenzione sotto il 5%, il SIVeMP sostiene l’appello delle Regioni

Il SIVeMP si schiera convintamente con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Il nodo sono i vincoli che frenano le assunzioni nei dipartimenti di prevenzione delle ASL. Secondo il sindacato dei veterinari di sanità pubblica, il cambiamento climatico porta rischi sanitari crescenti, e non è possibile affrontarli con organici ridotti e risorse discontinue. Al Governo chiede di trasformare l’indicazione delle Regioni in provvedimenti concreti in tempi brevi.

Cosa chiedono le Regioni sui dipartimenti di prevenzione

La presa di posizione arriva dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e ruota attorno a tre punti. Il primo è il superamento dei tetti di spesa per il personale dei dipartimenti di prevenzione. Il secondo è la garanzia di organici stabili e calibrati sui rischi specifici di ciascun territorio. Il terzo è un finanziamento continuativo delle attività di sorveglianza sanitaria.

Il SIVeMP legge l’iniziativa come un riconoscimento esplicito di una criticità strutturale del Servizio sanitario nazionale, che il sindacato denuncia da tempo: la prevenzione è sottofinanziata e il personale non basta.

Quanto spendono le Regioni per la prevenzione primaria

Per il sindacato, la spesa effettiva delle Regioni per la prevenzione primaria resta stabilmente e ampiamente sotto il 5%, la soglia indicata storicamente come investimento minimo accettabile. Il SIVeMP contesta la contraddizione di fondo: alla prevenzione si chiede di gestire rischi nuovi e sempre più complessi, ma le risorse a disposizione continuano a essere limitate.

Perché il clima riguarda la sanità pubblica veterinaria

Il comunicato richiama una posizione già espressa dal SIVeMP il 16 ottobre, in occasione dello sciopero per il clima. In quella sede il sindacato aveva descritto gli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi e sulla salute animale, con ricadute su salute pubblica, sicurezza alimentare, biodiversità ed economia.

Il sindacato cita come esempi la diffusione delle arbovirosi, lo stress termico negli allevamenti, le alterazioni degli ecosistemi acquatici e lo spostamento delle popolazioni di fauna selvatica. Sono fenomeni con cui i veterinari pubblici lavorano ogni giorno. Il SIVeMP li colloca all’incrocio tra salute umana, animale e ambientale, e quindi in un ruolo centrale per una risposta al clima secondo l’approccio One Health.

C’è poi un argomento economico. Il sindacato ricorda il peso del comparto agro-zootecnico e alimentare, che secondo il comunicato vale fino al 15% del PIL nazionale se si considera l’intera filiera dal campo alla tavola. Su questa filiera la medicina veterinaria pubblica svolge una funzione di tutela.

«Non possiamo affrontare rischi sanitari sempre più complessi con organici insufficienti e risorse inadeguate. La prevenzione richiede competenze specialistiche, presenza capillare sul territorio e continuità operativa», afferma il SIVeMP.

Quali provvedimenti il SIVeMP chiede al Governo

Il sindacato chiede che le indicazioni delle Regioni trovino un seguito rapido nelle scelte dell’Esecutivo, con tre interventi. Il primo è eliminare i vincoli assunzionali per il personale dei dipartimenti di prevenzione. Il secondo è definire standard di organico basati sui fabbisogni reali dei territori. Il terzo è un finanziamento strutturale, e non episodico, della sanità pubblica veterinaria.

Secondo il SIVeMP, riconoscere il valore della prevenzione senza investire nei professionisti che la svolgono significa limitarsi alle dichiarazioni di principio. La conclusione del sindacato è che senza personale non c’è prevenzione, e senza prevenzione la salute pubblica non può essere tutelata in modo efficace.

TAG: CONFERENZA STATO-REGIONI, SIVEMP

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