Professione
14 Maggio 2026Dal 1° giugno 2026 il portale Vetinfo dismette l’accesso con username e password. Obbligatoria l’autenticazione forte tramite SPID di livello 2, CIE o CNS. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo pubblica una video guida operativa

Dal 1° giugno 2026 il portale Vetinfo non consentirà più l’accesso tramite username e password. L’autenticazione debole viene definitivamente dismessa in linea con le indicazioni del Ministero della Salute del 13 novembre 2025: ogni operatore dovrà accedere esclusivamente tramite SPID di livello 2, Carta di identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS). L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” di Teramo ha pubblicato una video guida pratica per accompagnare la transizione.
L’accesso al Sistema Informativo Veterinario tramite web o app sarà possibile esclusivamente con identità digitale certificata. Le tre modalità previste sono: SPID di livello 2, che richiede password e codice OTP temporaneo generato sullo smartphone; CIE con microchip accessibile tramite smartphone NFC o lettore e PIN; e CNS, spesso associata alla tessera sanitaria, che richiede un lettore e consente anche la firma elettronica con valore legale. Per chi utilizza software gestionali, questi dovranno essere aggiornati e passare attraverso il sistema CAS IZS, che verificherà l’identità dell’utente prima di consentire l’accesso ai servizi. Chi utilizza già la CNS non riscontrerà variazioni nel processo.
Dal punto di vista operativo interno all’applicativo non cambia nulla: una volta effettuato l’accesso con autenticazione forte, le funzionalità e la gestione della sessione restano identiche a quelle attuali.
Il cambiamento risponde a quattro ordini di motivazioni. Sul piano normativo, il Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2024-2026 impone l’adozione esclusiva di sistemi di autenticazione forte. Sul piano della sicurezza, Vetinfo gestisce dati sanitari e professionali sensibili: l’autenticazione a più fattori riduce il rischio di accessi fraudolenti e furti di identità. Sul piano della certezza giuridica, SPID e CIE garantiscono che ogni operazione sia legalmente attribuibile al titolare dell’identità. Sul piano europeo, la transizione si allinea al regolamento eIDAS 2.0 e anticipa l’introduzione del futuro EU Digital Identity Wallet.
È importante ricordare che SPID, CIE e CNS sono strumenti personali e non condivisibili; le condizioni di utilizzo di Vetinfo vietano espressamente l’uso di account di terzi. Ogni operatore deve essere dotato della propria identità digitale.
Le azioni consigliate prima del 1° giugno sono le seguenti: verificare di avere uno SPID attivo di livello 2 oppure il PIN di CIE o CNS; controllare che smartphone e dispositivi abbiano data e ora corrette; tenere a disposizione i dispositivi necessari per l’autenticazione; non condividere mai le credenziali; accedere periodicamente per evitare blocchi di account; conservare i codici di recupero in modo sicuro; per chi usa un gestionale, verificare che sia già aggiornato e compatibile con il sistema CAS IZS.
Per chiarimenti è disponibile il settore Formazione dell’IZS Teramo ai numeri 0861-332670 e 0861-332674.
TAG: CIE, CNS, IZS DI TERAMO, PUBBLICA AMINISTRAZIONE, SPID, VETINFOSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/05/2026
Giovanni Cattoli, direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, chiarisce il profilo epidemiologico degli hantavirus in Italia: il colilargo non è presente nel...
A cura di Redazione Vet33
14/05/2026
Secondo i dati della ricerca presentata da Purina-Nomisma, condotta su 270 tra studenti e giovani veterinari, la retribuzione è inadeguata per l’81% degli intervistati, e quasi 1 su 3 non...
14/05/2026
Sabato 24 maggio è prevista la mobilitazione nazionale degli specializzandi sanitari non medici per chiedere borse di studio dignitose, sblocco delle scuole di specializzazione e piena equità tra...
A cura di Redazione Vet33
14/05/2026
Il Ministero del Lavoro ha approvato senza osservazioni le due delibere ENPAV: i compensi da convenzione dei veterinari specialisti ambulatoriali diventano redditi professionali a tutti gli effetti;...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022