Professione
05 Giugno 2024La World Small Animal Veterinary Association ha pubblicato le prime linee guida globali sulla sterilizzazione di cani e gatti, concepite con un approccio orientato al benessere animale. L’obiettivo è una gestione etica e consapevole della riproduzione animale

Le nuove linee guida recentemente pubblicate dalla World Small Animal Veterinary Association (Wsava) per il controllo della riproduzione in cani e gatti offrono una panoramica completa delle migliori modalità per la sterilizzazione chirurgica e non chirurgica di cani e gatti, nonché dei benefici e dei rischi per la salute legati alla gonadectomia. Tali raccomandazioni, basate sull’evidenza scientifica, nascono con l’obiettivo di guidare i proprietari di animali domestici e i medici veterinari verso una gestione etica e responsabile della riproduzione animale.
Per aiutare i Medici veterinari a comunicare con i proprietari tutto ciò che riguarda la sterilizzazione dei loro animali, la Wsava ha pubblicato le prime linee guida globali sul controllo della riproduzione nel cane e nel gatto (Guidelines for the control of reproduction in dogs and cats).
Una considerazione alla base del documento, redatto dal Reproduction Control Committee dell’Organizzazione, è che i proprietari devono ricevere tutte le informazioni necessarie per prendere una decisione consapevole e responsabile sulla sterilizzazione del loro pet.
Per quanto riguarda le modalità di sterilizzazione, tra le varie opzioni chirurgiche citate vi sono l’ovariectomia (OE), l’ovarioisterectomia subtotale (SOHE) e l’ovarioisterectomia (OHE). Le linee discutono l’importanza di usare una terminologia anatomica corretta per evitare confusione e approfondiscono le nuove metodologie, che offrono soluzioni meno invasive. Ci sono state, infatti, molte innovazioni nella chirurgia mininvasiva: l’approccio laparoscopico, per esempio, sta diventando sempre più popolare perché offre numerosi vantaggi, come minor dolore post-operatorio e miglior visualizzazione dei tessuti.
Inoltre, vengono esplorate le alternative non chirurgiche, come la downregulation ormonale, la terapia genica, ma anche i contraccettivi e la castrazione chimica, che offrono diverse opzioni per la sterilizzazione temporanea o permanente.
Nella guida vengono approfonditi sia i benefici che gli svantaggi della sterilizzazione, esaminando l’impatto sulla salute di cani e gatti provocato della perdita di ormoni gonadici e studiando il maggior rischio di sviluppare varie patologie. Poiché l’insorgenza di problemi di salute a lungo termine, riconducibili a interventi di sterilizzazione, oggi è sempre meno accettata dai proprietari, l’approccio alla decisione deve considerare tutte le situazioni oggettive a carico del proprietario (es. possibilità finanziarie) e a carico dell’animale (età, genetica, salute, stile di vita), e le numerose potenziali variabili.
Alla base delle raccomandazioni c’è il benessere individuale dell’animale, così come considerazioni etiche e sociali legate al controllo della riproduzione animale, incluso il problema del sovraffollamento nei rifugi per animali e il ruolo della sterilizzazione nella gestione delle popolazioni di animali randagi. Viene sottolineata anche l’importanza dell’educazione pubblica per sollecitare senso di responsabilità verso gli animali domestici.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/07/2026
Fnovi e la Federazione degli Ordini veterinari siciliani contestano l’elezione a coordinatore del nuovo corso di laurea in Medicina Veterinaria di Palermo di un docente dell’area agraria, privo...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La relazione della missione Dg Sante, condotta nell’ottobre 2024 e resa pubblica nel 2026, descrive il sistema italiano di sorveglianza sull’influenza aviaria come tecnicamente solido e orientato...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
Il Cvmp nella riunione di luglio 2026 ha espresso parere positivo per una nuova autorizzazione all’immissione in commercio, variazioni di farmacovigilanza e ha avviato un referral su Vetmedin
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La Nuova Zelanda ha confermato il primo caso di H5N1 in un uccello nativo, un rapace della specie Circus approximans, dopo il primo caso in assoluto nel Paese rilevato pochi giorni prima in un...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022