Professione
25 Ottobre 2023 Il Ministero della Salute ha intrapreso un percorso di formazione rivolto a veterinari ufficiali e allevatori, con l’obiettivo di implementare in modo adeguato il benessere degli animali in allevamento
Benessere animale al centro dei nuovi percorsi formativi nazionali per veterinari ufficiali e allevatori, iniziati nel mese di settembre e prossimi al termine.
Il percorso formativo dei veterinari ufficiali
Il percorso formativo per i veterinari ufficiali è stato avviato nel mese di settembre e si completerà, nella sua parte teorica, nel corrente mese di ottobre. Le Regioni e le Pubbliche Amministrazioni sono state invitate a predisporre e avviare i corsi per gli altri veterinari ufficiali nei territori di competenza.
Il piano di formazione nazionale per i veterinari ufficiali è stato avviato nel 2008, completando il primo Piano Nazionale Benessere Animale (Pnba 2008). Tuttavia, negli anni, il Pnba ha subito radicali trasformazioni e la normativa di riferimento si è evoluta. Pertanto, si ravvisa la necessità di aggiornare la formazione proposta nel 2008 e avviare un nuovo sistema formativo nazionale.
Il nuovo sistema formativo nazionale terrà conto del sistema Classy Farm per la classificazione degli allevamenti in base al rischio e delle nuove check list informatizzate per i controlli ufficiali negli allevamenti, disponibili per diverse specie animali.
I nuovi percorsi formativi prevedono una strutturazione a cascata che include una prima formazione dei veterinari ufficiali di 1° livello, che saranno abilitati quindi alla formazione degli altri veterinari.
Il percorso formativo degli allevatori
La normativa di riferimento sul benessere animale prevede una formazione di almeno otto ore per i proprietari e i detentori di polli da carne e suini. Pertanto, è stato previsto un analogo percorso formativo, della durata minima di otto ore, per gli allevatori che non dispongano di idonea formazione professionale o di esperienza specifica nel settore.
I corsi potranno essere organizzati da Enti privati o pubblici e dovranno essere approvati dalla Asl/Ats locale. I corsi saranno tenuti avvalendosi di docenti con adeguati curricula formativi e professionali e sarà indispensabile la supervisione di un veterinario ufficiale referente del corso.
Gli allevatori partecipanti ai corsi di formazione dovranno essere sottoposti a una prova d’esame finale, che consiste in un questionario di almeno venti domande a risposta multipla. La prova d’esame finale si considera superata qualora l’esaminando abbia correttamente risposto ad almeno l’80% delle domande.
Per gli allevatori che intendano conseguire l’abilitazione all’abbattimento dei propri animali in azienda, il corso dovrà prevedere una pratica di almeno due ore, da frequentare in allevamento o presso un macello.
Conclusione
In conclusione, la formazione per i veterinari ufficiali e gli allevatori è fondamentale per garantire il benessere degli animali in allevamento. Il Ministero della Salute è impegnato in un processo di aggiornamento e miglioramento del percorso formativo, al fine di rispondere alle esigenze del settore e garantire la migliore assistenza possibile agli animali.
A cura di Francesca Innocenzi
TAG: ALLEVATORI, BENESSERE ANIMALE, CLASSYFARM, PIANO NAZIONALE PER IL BENESSERE ANIMALE, PNBA, VETERINARI UFFICIALISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
16/01/2025
False ispezioni per ottenere fondi pubblici, animali maltrattati e ricerche falsificate. Coinvolti dirigenti veterinari e docenti dell’Università Magna Graecia. L’inchiesta ha portato agli...
A cura di Redazione Vet33
16/01/2025
Nuovo regolamento Ue elimina il divieto di importazione per 10 specie selvatiche tra rettili e anfibi, provenienti da Camerun, Madagascar, Guinea Equatoriale e Indonesia. Un passo avanti nel...
A cura di Redazione Vet33
16/01/2025
Il focolaio di afta epizootica nel Brandeburgo spinge Londra e diversi altri Paesi a bloccare l’import di bovini, ovini e suini tedeschi per proteggere il settore agricolo e la salute animale
A cura di Redazione Vet33
16/01/2025
L’Organizzazione Mondiale della Sanità conferma nove casi sospetti, otto dei quali mortali. Massima allerta nei Paesi confinanti, mentre il rischio globale è valutato come basso
A cura di Redazione Vet33
©2025 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022