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Comunicazione

18 Ottobre 2023

La comunicazione in veterinaria. Intervista a Sabrina Vivian

Gestire una struttura veterinaria richiede competenze in ambito relazionale, comunicazionale e di front-office, sottolinea Sabrina Vivian, formatrice e consulente aziendale senior, esperta di organizzazione aziendale, policy aziendale, gestione delle risorse umane e project management

di Redazione Vet33


La comunicazione in veterinaria. Intervista a Sabrina Vivian

Comunicare con le diverse tipologie di clienti e comprenderne le esigenze raggiungendo l’outcome atteso richiede una formazione continua di tutto il personale operante all’interno della struttura veterinaria. Le parole di Sabrina Vivian. 

La gestione di una struttura veterinaria e di un team di lavoro richiede l’acquisizione di competenze in ambito relazionale, comunicazionale e di front-office. La comunicazione in ambito veterinario non è solo “uno scambio di messaggio, ma un concetto che coinvolge proprio la relazione umana sia nella comunicazione verso il cliente, e quindi oltretutto una componente scientifica e professionale, ma anche con la comunicazione interna alla struttura”.

Sabrina Vivian, responsabile scientifico e docente del corso La comunicazione in veterinaria promosso da Edra, ci spiega come la comunicazione in ambito veterinario sia estremamente particolare in quanto “si colora di emozioni che l’animale magari non può esprimere perché è senziente ma non è dotato di parola, che il padrone interpreta e bisogna vedere come lo interpreta”; è un ambito “colorato di mille emozioni che la comunicazione non veterinaria non ha”, seguendo una dinamica per la quale “tutto il team che lavora all’interno della struttura comunica relativamente a un terzo essere senziente (il pet) con una terza persona, che sia un collega o il padrone (il pet-partner) dell’animale; comunque comunica ad un essere umano relativamente ad un animale”, in una situazione che indubbiamente “porta con se un pathos”.

Da queste parole si evince non solo l’importanza della formazione continua, ma anche quanto la comunicazione sia un argomento complesso da saper gestire in base alla situazione in cui ci si trova.

L’interazione con il cliente, infatti, dalla gestione dell’agenda, della struttura, del servizio e delle relazioni, risulta fondamentale non solo per garantire un funzionamento armonico delle risorse, ma anche per favorire una buona profilazione e fidelizzazione degli utenti che vi si rivolgono: “chi lavora in veterinaria deve saper esprimere innanzitutto l’argomento scientifico-professionale e oltretutto deve anche comunicare in maniera più ‘serena’ il branding”.

La partecipazione a questo corso è utile per i professionisti veterinari operanti nell’ambito delle strutture veterinarie in quanto consente di conoscere e comprendere le tecniche comunicative più aggiornate, garantisce un buon equilibrio all’interno della struttura di lavoro e un buon posizionamento della stessa in relazione all’ambiente esterno.

L’obiettivo finale risulta essere non solo quello di creare un team migliore che riesca a comunicare meglio, ma anche relazionarsi al meglio con il proprio cliente e portare benefici alla struttura, argomentato in “un corso che lavora sull’atteggiamento comunicativo e che quindi insegna che comunicare è un argomento estremamente complesso, fatto non solo di parole e/o di linguaggio del corpo, ma di state of mind, di atteggiamento verso l’altro, di comprensione”.

Il corso in modalità FAD consta di 5 moduli con il rilascio di 8 crediti formativi ECM ed è disponibile qui.

Sotto l'intervista completa:



CITATI: SABRINA VIVIAN
TAG: COMUNICAZIONE, CORSO ECM, CREDITI ECM, INTERVISTA, MANAGEMENT

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