Professione
12 Luglio 2023 Noto come UDI, l’identificativo unico dei dispositivi per la diagnostica in vitro dovrà ora essere obbligatoriamente registrato e conservato per 10 anni.

Pubblicato in G.U. il decreto che rende obbligatoria la registrazione e la conservazione dell’UDI dei dispositivi medico-diagnostici in vitro, marcati CE.
L’obbligo riguarda le istituzioni sanitarie e gli operatori che non esercitino la propria attività professionale nel contesto di una istituzione sanitaria.
La conservazione avverrà in modalità elettronica e istituzioni e operatori sanitari facendone richiesta possono ricevere dagli operatori economici le specifiche informazioni a riguardo.
Le informazioni sono conservate per un periodo minimo di dieci anni a partire dalla data di registrazione.
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